Novanta giorni di carcere: le lacrime (e le parolacce) di Lindsay Lohan

07 luglio 2010 
PHOTO GETTY IMAGES

Novanta giorni di carcere più 3 mesi di riabilitazione: Lindsay Lohan, 24 anni, è stata condannata ieri dalla corte di Beverly Hills per non aver rispettato il periodo di rieducazione  che le era stato imposto a seguito di una precedente condanna per guida in stato di ebbrezza.

Lacrime amare quelle della Mean Girl al momento della lettura della sentenza (GUARDA LA GALLERY): «Per me non è affatto uno scherzo»,  ha dichiarato LiLo con la voce rotta durante l'udienza «È in gioco la mia vita, la mia carriera».


Pentita davvero? Difficile dirlo. La Lohan infatti è arrivata in tribunale con le unghie laccate strane: su una di loro aveva scritto «Fuck U». Insomma, una parolaccia.


In ogni caso, la Lohan sembra essersi accorta solo ieri del'importanza della sua carriera: pare, infatti, che l'attrice non abbia fatto molto per evitare il peggio. «Ci sono stati una serie di casi in cui non ha preso le cose sul serio. È come qualcuno che imbroglia, ma non pensa che chi bara alla fine rimane intrappolato», ha dichiarato il giudice della Corte Suprema Marsha Revel  durante l'udienza. E ha aggiunto: «Ha mentito anche quando sostenne, dopo che le era stata trovata sostanza bianca nei pantaloni, che i pantaloni appartenessero a qualcun altro».

Niente da fare quindi : il prossimo 20 luglio Lindsay entrerà al Century Regional Detention Facility di Lynwood.

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