La trans Lea è figlia di Toninho Cerezo

21 luglio 2010 
<p>La trans Lea è figlia di Toninho Cerezo</p>

Avevamo scelto di non scriverlo, il nome di suo padre. Avevamo scelto di non dire nemmeno che è un calciatore. Solo «uno sportivo molto conosciuto nel suo ambiente». Perché Lea ci aveva chiesto così e ci è sembrato doveroso rispettarla. Prima degli «"scoop" sulla pelle degli altri», viene, appunto, la pelle degli altri.

Ma l'uscita della nostra intervista e, poco dopo, un articolo su Vogue Paris, hanno suscitato immensa curiosità e interesse intorno a Lea.

E, così, qualcuno ha fatto due conti o magari ha cercato conferma intorno a vecchi pettegolezzi diffusi nell'omertoso e maschilista mondo del calcio.

Finché il sito brasiliano del giornale Extra ha scritto il nome del padre di Lea: Toninho Cerezo, sì proprio quel Toninho Cerezo che giocava nella Nazionale brasiliana e che ha giocato in Italia, nella Sampdoria e nella Roma.

Lea, che è nata Leandro, è stylist e occasionalmente modella (è una delle «ragazze» della nuova campagna Givenchy) ci aveva raccontato dei suoi rapporti con il padre: cordiali ma freddini perché accettare un figlio trans non è roba da tutti, nemmeno da campioni.

Però, la nostra intervista è servita a qualcosa: Lea ci ha fatto sapere che lei e suo padre si sono riavvicinati, negli ultimi tempi. Al punto che, adesso, visto il pressing dei media brasiliani, Toninho, attraverso l'altro figlio, Gustavo, che ne è portavoce, ha ammesso che, sì, Lea è figlia sua e che ne appoggia la carriera nella moda.

Lea o Leandro, che importanza ha. Quel che conta è che Toninho sia orgoglioso di essere suo padre.

Leggi anche:

>> Lea: «Io, trans e modella»

>> L'intervista di Vanity alla trans Lea su models.com

>>Leggi e sfoglia il servizio che le ha dedicato GQ.com

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RISULTATI
marj 77 mesi fa

Io rispetto tutti e tutto, nn mi piace chi discrimina una persona solo per il semplice motivo che è trans...però non accetto che venga detto che trans è glamour, No, per favore, questo proprio NO! Il RISPETTO si, ma verso tutti però!!!!!!

amanda 77 mesi fa

ma cosa c'entra di chi è figlia.....il nomi del padre o mamma rimani per sempre nel documento che sia conosciuto o no.sembra che il fatto di essere trans non abbiamo famiglia o sentimento e non possiamo essere degna di un lavoro come tutti quanto.lei sta solo cercando di fare il suo percorso.......brava e complimenti e la gente devi imparare che essere una trans non è più un tabu e si un glamourrrrr........

ellelena 77 mesi fa

infatti!!! uscita la notizia, ormai, purtroppo diventa di pubblico dominio... questi i 2 lati della medaglia!!!

Eleonora 77 mesi fa

Cara lea,spero tanto che tu un giorno legga questo messaggio,sono Eleonora,una tua vecchia amica di Genova. Ti ho molto pensato in questi anni,sempre sperando che tu riuscissi a realizzare i tuoi sogni...beh,ce l'hai fatta,sei belllissima e la tua carriera è sfolgorante!!! Sono felicissima e commossa. Qualche anno fa mi chiamasti da Parigi,ma poi non ci siamo più viste...se capiti da queste parti la mia mail è babayaga100@hotmail.it. Ti abbraccio e ti faccio troppi auguri per tutto, ti voglio bene, Ele

Cara lettrice hai ragione. Avevamo scelto una linea differente, quella del rispetto della riservatezza. Ma se la notizia esce clamorosamente in Brasile e rimbalza in Italia, capirai che da giornalisti non possiamo ignorare il diritto di cronaca. Siamo tenuti a dare un servizio ai lettori. Sperando di non deluderli troppo. A presto su Style.it

mantraliulai 77 mesi fa

meno male che avevate scelto di non scriverlo il nome del padre...

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