Principessa Leila di Star Wars: «Sniffavo coca sul set»

12 ottobre 2010 
<p>Principessa Leila di <em>Star Wars</em>: «Sniffavo coca sul
set»</p>

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L'attrice Carrie Fisher, famosa come l'affascinante e coraggiosa Principessa Leila della saga di Guerre stellari, ha dichiarato  all'Australian Associated Press di aver fatto uso di cocaina sul set di Star Wars: L'impero colpisce ancora.

La star, che oggi ha 53 anni, ha ammesso che la sua vita è stata caratterizzata da dipendenze di varia natura che l'hanno portata in ospedali psichiatrici e cliniche di disintossicazione, ma anche al pronto soccorso a causa di un'overdose. «Abbiamo tirato di coca sul set di Empire strikes back (il secondo film della trilogia di Star Wars, ndr) - ha raccontato la Fisher durante la sua visita a Sydney per la rappresentazione del suo Wishful Drinking (il lavoro teatrale tratto dalla biografia pubblicata nel 2008, ndr) «ma la droga non mi piaceva nemmeno tanto: era solo un modo per prendere qualunque cosa mi servisse per tirarmi un po' su».

L'attrice racconta anche che fu John Belushi, con cui recitò in Blues Brothers, a metterla in guardia sul fatto che stesse sviluppando una dipendenza dalla droga, prima di morire lui stesso per overdose nel 1982.

«Cominciai a rendermi lentamente conto di quanto pericolose fossero le mie abitudini  e che stavo prendendo più droga degli altri, perdendo così la mia capacità di scelta. Di certo, se fossi stata un alcolizzata, a quest'ora sarei morta perché l'alcool basta uscire di casa a comprarlo».

Nata ad Hollywood nel 1956, figlia di Debbie Reynolds e del crooner Eddie Fisher (morto lo scorso mese), l'attrice ha visto la sua famiglia andare in frantumi quando aveva appena due anni: il padre abbandonò, infatti, moglie e figlia per stare con Elizabeth Taylor.

 

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