Keira Knightley, «Sospettare vuol dire tradire?»

26 ottobre 2010 
<p>Keira Knightley, «Sospettare vuol dire tradire?»</p>
PHOTO COURTESY CHANEL

Parigi, Grand Palais. È appena terminata la sfilata di Chanel. Quando Keira Knightley si alza per venirmi incontro, non riesco a toglierle gli occhi di dosso: un metro e settanta di femminilità, fisico da adolescente, braccia sottili, pelle bianchissima e perfetta. Un'icona che non ha niente da invidiare alle modelle appena viste in passerella.

Eroina affascinante, contesa fra Johnny Depp e Orlando Bloom in Pirati dei Caraibi e relativi sequel, ha dimostrato di essere un'ottima attrice già a 23 anni, quando è stata nominata all'Oscar e al Golden Globe per la sua interpretazione di Elisabeth Bennet in Orgoglio e pregiudizio di Joe Wright, lo stesso regista che l'ha diretta nel premiatissimo Espiazione (dal best seller di Ian McEwan) e poi nei due spot per Coco Mademoiselle, il profumo di Chanel. Del secondo vi anticipiamo alcune immagini, che vedremo a primavera 2011.

Alla donna romantica in abito rosso fuoco che, nella prima campagna, metteva una goccia di profumo sulla pelle del partner, si sostituisce, nella nuova, una motociclista inguainata in una tuta di pelle color carne che corre intorno alle fontane di Place de la Concorde, a Parigi.

Intanto, la vedremo assieme a Guillaume Canet (vedi a pag. 152) nei panni della moglie adultera in Last Night, il film di apertura del Festival di Roma.

Ha trovato intrigante il personaggio?

«Emozionante, direi piuttosto. Girare questo film è stato un lavoro lungo e impegnativo, ripagato dalla sorpresa di essere scelti per aprire il Festival».

Dopo tanti film in costume una storia contemporanea. Quella di una newyorkese, bella e di successo, che a una festa coglie nello sguardo del marito un certo interesse per una collega. Un attimo che scatena un inferno nella coppia e apre la strada all'adulterio.

«Il film è ambientato nell'upper class di Manhattan. La donna che si insinua nella coppia (interpretata dalla Knightley e Sam Worthington, ndr) è Eva Mendes, molto sexy e seducente. Last Night è un film forte, esplora il potenziale distruttivo che il sospetto e la gelosia possono scatenare».

Gelosia, adulterio, sesso:  sono questi i temi che l'hanno convinta?

«Forse, ma soprattutto è stato l'approccio intelligente della regista Massy Tadjedin. Last Night mostra una situazione complessa, senza mai dare giudizi sull'adulterio. Più che l'atto in sé, a rendere interessante la storia sono i pensieri e le azioni che lo circondano. Film come questi fanno riflettere e rimettono in discussione la morale comune sulla coppia. Basta un semplice sospetto per giustificare la voglia di tradire sul serio? È la domanda che si pone il film».

L'intervista completa la trovate sul numero 43/2010 di Vanity Fair in edicola da mercoledì 27 ottobre 2010.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).