Born Hiv Free, in 700mila aderiscono alla campagna anti-Aids di Carlà

04 ottobre 2010 
<p>Born Hiv Free, in 700mila aderiscono alla campagna anti-Aids di
Carlà</p>
PHOTO KIKA PRESS

Ha raccolto 700mila adesioni in pochi mesi la campagna anti Aids lanciata dalla premiere dame Carla Bruni lo scorso maggio e che si è conclusa a New York con la consegna, simbolica, di un volume con i 700mila firmatari al segretario dell'Onu Ban Ki-moon. L'obiettivo della petizione è debellare la trasmissione da madre in figlio del virus dell'Hiv entro il 2015.

«L'eliminazione della trasmissione del virus HIV da madre a figlio è una tappa importante se si vogliono conseguire gli obiettivi di sviluppo del Millennio nel settore sanitario», ha dichiarato il professor Michel Kazatchkine, direttore esecutivo del Fondo globale per la protezione di donne e bambini dall'AIDS. «La campagna Born HIV Free ha contribuito a imprimere slancio, a sensibilizzare l'opinione pubblica e a mobilitare il sostegno pubblico nei confronti di questo aspetto fondamentale nella lotta all'AIDS».

«Born HIV Free è la dimostrazione di come, con l'impegno di milioni di persone sensibili e con l'aiuto finanziario di tanti Paesi di tutto il mondo, possiamo porre fine alla tragedia di centinaia di migliaia di bambini che, ogni anno, nascono sieropositivi. Abbiamo i mezzi e l'esperienza per impedire che ciò accada», ha dichiarato la signora Bruni-Sarkozy.

GUARDA IL VIDEO DI LANCIO DELLA CAMPAGNA:

 

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