L'8 giugno, anticipato dal singolo Not Myself Tonight,
uscirà il suo nuovo album, Bionic. A Vanity Fair, la pop
star Christina Aguilera ha raccontato di come è nato il suo ultimo
disco e del suo essere mamma a 29 anni.
È felice di essere diventata madre tutto sommato
abbastanza presto? Non si è mai detta: forse avrei potuto aspettare
ancora un po'?
«Le assicuro che la mia gravidanza non è stata un incidente di
percorso. Ero pronta e l'ho voluta. Dopo un anno di matrimonio,
desideravo un figlio, il frutto dell'amore che mio marito e io
proviamo l'uno per l'altra. Max mi ha fatto crescere tantissimo, ho
imparato moltissime cose anche su me stessa».
Nelle interviste non si stanca mai di dire quanto suo
marito sia un padre meraviglioso. Che cosa fa di un uomo un bravo
genitore?
«Mio marito è una persona equilibrata, è sicuro di sé, ambizioso, e
tenace nel perseguire i propri obiettivi. E queste, per me, sono le
qualità importanti in un uomo e in un padre. Per una donna nella
mia posizione non è facile trovare un compagno forte. Gli uomini
sono intimiditi dalle donne decise e di successo, magari non lo
ammettono ma è così. Sono molto fortunata ad avere Jordan nella mia
vita: è la mia roccia».
E lei quando si sente una buona madre?
«Quando comunico a mio figlio tutto il mio amore, quando lo bacio,
lo abbraccio e lo faccio sentire speciale. Giochiamo tanto insieme.
Ultimamente gli piace fare il dinosauro e darmi la caccia in giro
per la casa. Fino a qualche tempo fa, invece, aveva la passione
delle pulizie. Prendeva uno strofinaccio e cominciava a togliere la
polvere».
Conflitti tra il suo ruolo di mamma e il suo
lavoro?
«Sappiamo tutti che è dura essere madri e occuparsi della propria
carriera. Mia madre apparteneva a una generazione di donne che
pensavano di dover rinunciare a tutto per occuparsi dei figli. E
così a un certo punto della sua vita si è ritrovata a chiedersi
"che cosa sarebbe stato se", e a ripensare a tutto quello che
avrebbe voluto fare. Io non voglio rimpianti, voglio sentirmi
completamente appagata come donna e come artista. E credo che, se
sei felice e soddisfatta della tua vita, puoi essere anche una
madre migliore».
L'ALTRA PARTE DELL'INTERVISTA,
CHRISTINA AGUILLERA:
«MEGLIO NUDI CHE
ARRABBIATI»
L'intervista completa su Vanity Fair n. 22/2010 in
edicola da mercoledì 2 giugno