Johnny Depp, il riposo del pirata

15 luglio 2009 
<p>Johnny Depp, il riposo del pirata</p>
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Drea-ea-ea-ea-eam... Dream, dream, dream».

La ballata degli Everly­ Brothers risuona dalle casse stereo montate in un bungalow dal tetto di paglia. A qualche metro di distanza, il Mar dei Caraibi si accende degli ultimi bagliori del crepuscolo. Mi sto godendo una cena all'aperto, seduto sulla spiaggia con il mio ospite e tre nuovi amici. Dietro di noi un groviglio di giungla tropicale. Sono sull'isola di Johnny Depp, 20 ettari scarsi, un coriandolo di Bahamas, sulle cartine con il nome di Little Hall's Pond Cay. Ma quest'idillica distesa di sabbia è stata ribattezzata dall'attore Lily Rose Beach, in onore di sua figlia. Vicino, una scialuppa abbandonata dai profughi haitiani sta a ricordarci che i Caraibi sono sempre stati carichi di minacce, misteri e vite spezzate.

Depp alza un bicchiere di daiquiri al rum cubano e brinda al sole calante.

«Drea-ea-ea-ea-eam… Dream, dream, dream».

In questo paradiso su misura, ogni dettaglio ha il suo posto, inventato da Depp. La canzone è l'inconfondibile hit degli anni Cinquanta All I Have To Do Is Dream, ma la voce stridente sembra l'urlo di un prigioniero sotto tortura. «È Keith Richards!», m'informa Depp con entusiasmo. «Registrò queste canzoni dopo il suo arresto per eroina a Toronto. Pensava di dover scontare 30 fottutissimi anni di galera per traffico di droga».

Come fosse la sua barzelletta preferita, racconta di quando i poliziotti canadesi a cavallo fecero irruzione nella stanza di Keith Richards, mentre lui dormiva, e gli confiscarono 22 grammi di eroina (alla fine Richards si vide ridurre l'imputazione da traffico a possesso di droga, e fu messo in libertà vigilata).

Depp inclina la testa verso la capanna. «Ascoltate questa». Richards, da solo al pianoforte, sta sfoderando un'ammaliante interpretazione di The Nearness Of You di Hoagy Carmichael. «Questa l'ho suonata su uno stereo portatile quando è nata Lily Rose», dice, riferendosi al giorno di dieci anni fa quando la sua compagna, la cantante e attrice francese Vanessa Paradis, diede alla luce la loro figlia. «La canzone della sua nascita. È arrivata con questa, ragazzi».

BENVENUTI A DEPPVILLE

Little Hall's Pond Cay è un posto dove l'eccentrico si coniuga con la serenità privata, dove la pura spontaneità incontra la fantasia. Avevo appena finito di scrivere un libro, e avevo bisogno di una bella vacanza. Così, quando Depp mi ha telefonato perché lo accompagnassi per una settimana ai Caraibi, ho subito detto di sì. E come me, hanno accettato tre dei migliori amici e colleghi: Stephen Deuters, un trentenne archivista musicale londinese con l'aspetto di un giovane Mick Jagger; Nathan Holmes, un trentacinquenne inglese del Nord dallo humour irresistibile che ha lavorato con Depp in Il mistero di Sleepy Hollow; e Keenan Wyatt, 44 anni di Phoenix, gigantesco tecnico del suono, che fa da assistente e guardia del corpo.

Ci siamo incontrati a Los Angeles, siamo arrivati in aereo a Nassau e da lì, a bordo dello yacht di Depp, ci siamo diretti verso Little Hall's Pond Cay, 60 miglia a sud-est. Ha chiamato il suo 48 metri Vajoliroja, una parola impronunciabile composta delle prime due lettere dei nomi dei quattro membri della sua famiglia: Vanessa, Johnny, Lily Rose e Jack (il secondogenito, di 7 anni). Il Vajoliroja, un elegante yacht a vapore costruito nel 2001 in stile rétro, è il salotto galleggiante su cui l'attore si rifugia appena può. Sala da pranzo, suite e quattro cabine per gli ospiti. L'equipaggio - otto persone di sei Paesi diversi - ha i quartieri sottocoperta. Sulla barca sventola una bandiera delle Isole Marshall, affiancata dal Jolly Roger con il teschio dei pirati. Dopotutto, i guadagni dei tre film della serie Pirati dei Caraibi hanno sicuramente contribuito a pagare i conti.

 

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