Paola Concia: «Gay e trans voteranno Pd»

12 febbraio 2010 
<p>Paola Concia: «Gay e trans voteranno Pd»</p>
PHOTO KIKA PRESS

Per chi votano i gay e i trans? In quale forza politica si può riconoscere la comunità lgbt (lesbiche, gay, bisex, transgender)? A questa domanda Paola Concia, deputata lesbica del Pd, risponderà oggi alla Tv del Pd Youdem da Perugia, dove si apre oggi il congresso dell'Arcygay che eleggerà il nuovo segretario. Unica parlamentare donna dichiaratamente omosessuale, la Concia è da sempre in prima fila nelle battaglie per i diritti civili. «E il Pd potrebbe essere il grande interprete delle istanze degli omosessuali in Italia», dice la deputata.

Onorevole Concia, non sembra che battaglia per i diritti gay sia una priorità del Pd.
«Il Pd sta cercando di trovare la sua strada in mezzo a mille difficoltà. Manca una strategia ma il mio partito si sta faticosamente affacciando a questo tema».

Cambierà qualcosa con il nuovo corso del segretario Pier Luigi Bersani?

«Bersani è un uomo attento a questi temi. E per la prima volta domani il segretario del Pd parteciperà al congresso dell'Arcigay. Un segnale positivo».

L'uscita di Francesco Rutelli, di area cattolica, dal Pd faciliterà le battaglie per i diritti gay?
«Non è questo il problema. Se vogliamo affrontare la questione in modo diverso, anche i cattolici si potranno riconoscere in queste battaglie».

Che cosa si aspetta dal congresso?

«Vorrei che si riuscisse a costruire un fronte più ampio possibile, cercando di superare le divergenze tra riformisti ed estremisti che dividono la comunità omosessuale».

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