Martina Mondadori, scivolare sull'olio

16 febbraio 2010 
<p>Martina Mondadori, scivolare sull'olio</p>

Se c'è da correre a Londra per l'ultima mostra cool alla National Portrait Gallery è la prima, se c'è da alzarsi di buon'ora per mettersi in coda alla seggiovia sibila: «Magari vi raggiungo più tardi». Dicono gli amici di Martina Mondadori che lei e lo sport hanno percorsi da slalom parallelo: raramente s'incrociano. Ma quando la manager, esperta d'arte e comunicazione, arriva a Cortina, le cose possono cambiare: eccola aggredire le piste delle Tofane in un pomeriggio di sole.
La nuova svolta di Martina, però, riguarda l'agricoltura biologica. Con il marito Peter Sartogo, nell'azienda agricola di Magliano in Toscana (Grosseto) sta producendo olio in quantità limitata. Si chiama O-Leo, dedicato al figlio Leonardo: ogni anno la sua etichetta sarà disegnata da un artista contemporaneo.

Domani 18 febbraio sullo Spy di Vanity Fair.

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