Fabrizio Moro: «Pensare che volevo tre femmine tutte per me»

19 febbraio 2010 
<p>Fabrizio Moro: «Pensare che volevo tre femmine tutte per me»</p>
PHOTO KIKA PRESS

Sul palco dell'Ariston, Fabrizio Moro si fa grosse le corde della giugulare, quando intona Non è una canzone contro un sistema in cui non si riconosce. Ma nella realtà un papà adorabile. Ogni piccolo che incontra per strada a San Remo se lo spupazza in braccio. Sarà perché ad agosto gli è nato il suo, di figlio, che ha chiamato Libero sperando sia di buon auspicio. E quindi a far le coccole è abituato. Anche se in realtà l'interprete di Pensa avrebbe voluto una femminuccia. «Il rapporto padre-figlio mi spaventa, anche perché quello col mio, di padre, è stato difficile e l'ho recuperato solo con la nascita del nipotino. E poi sai che bello essere l'unico uomo di casa. Tre femmine, quello sarebbe stato il mio sogno». E ancora: «Libero me l'aspettavo coi miei colori, moretto, minutino, un piccoletto a modo. E invece è venuto fuori un bambinone che ora pesa 8/9 chili, è biondo e sta tranquillo solo in una circostanza. Quando gli metto le canzoni di Fabrizio de André. Allora sì, su quelle che vanno lui dorme filato con espressione serena come non mai».

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RISULTATI
Kikka 81 mesi fa

Fabrizietto <3 Sempre il migliore <3

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