Come saprei, cantava sul palco dell'Ariston. Ed era il
1995. Quindici anni dopo, Giorgia è diventata
mamma di Samuel, 3 chili 750 grammi, all'alba, il
18 febbraio, nella sua casa a Roma. Le doglie nella notte, ha
partorito nell'acqua tiepida di una piscinetta gonfiabile. Accanto
a lei il compagno Emanuel Lo, l'ostetrica Valeria
e la sua assistente. Ma solo all'ultimo avrebbe deciso di partorire
in casa e in acqua com'è stato. E forse se non avesse incontrato Elisabetta
Malvagna, giornalista e autrice del libro
Partorire senza paura (Red! Edizioni), le cose
sarebbero andate diversamente. «Allora, nel 2008, lo lesse e lo
consigliò a molte sue amiche incinte. Le piacque l'approccio intimo
e naturale che avevo trasferito nel libro, avendo vissuto tutto
quello che ho scritto», ci racconta Elisabetta, mamma di
Sara e Leo nati in casa. «Solo 20
giorni fa ha però deciso di farlo veramente, di partorire
nell'intimità, senza i ritmi ospedalieri. Mi ha chiamata per avere
il numero della mia ostetrica, Valeria, che fa questo lavoro da 30
anni. Hanno organizzato tutto in un tempo lampo, 10 giorni». Ma
com'è andato, il parto in casa di Giorgia? «Ero inviata a Sanremo.
Mi ha mandato un sms alle 7 di mattina. "Cara, è nato. Che
esperienza!", mi ha scritto. Ho provato a richiamarla, per dare la
notizia, ma per alcune ore non m'ha risposto: giustamente riposava.
Solo a pomeriggio inoltrato ho potuto dirlo agli autori del
Festival. Così, Antonella Clerici le ha fatto gli
auguri dal palco dell'Ariston». Ma le vip, non sono tipe da
cesareo? «Se partorisci in casa nessuno ti impone come farlo. E c'è
un valore aggiunto imperdibile: sei completamente protagonista,
assistita solo da chi ha scelto, con un compagno al tuo fianco che
può sostenerti nei momenti più difficili». Così Emanuel. «L'ho
incontrato il giorno dopo a Casa Sanremo: "Non ci sono parole,
solo chi ha vissuto quest'esperienza può capirla", m'ha detto. E
nella città ligure non ci ha dormito neanche. È ripartito per Roma
la notte stessa, perché non vedeva l'ora di tornare da loro».
Insomma, l'esperimento sembra riuscito. A questo punto sarà
proprio Giorgia a firmare la prefazione del secondo libro di
Elisabetta, Parto in casa, istruzioni per l'uso. Uscirà ad
aprile.