Nino D'Angelo, periodo stonato

26 febbraio 2010 
<p>Nino D'Angelo, periodo stonato</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Gira storta per Nino D'Angelo. Dopo l'eliminazione immediata da Sanremo, dove ha partecipato in coppia con Maria Nazionale sventolando un inno tutto napoletano dal titolo Jammo Ja, l'ex caschetto d'oro si è visto notificare dalla Bnl, il pignoramento del Trianon Vivani, il teatro pubblico di cui è direttore artistico a Napoli. Una storia di debiti pregressi che rischia di mettere sulla strada undici lavoratori: l'istituto bancario vanta dagli ex proprietari del Trianon un credito di oltre un milione di euro. Quattro anni fa, la struttura che si trova nel cuore di Forcella, è stata acquistata dalla Regione e dalla Provincia.

Chi deve intervenire, dice D'Angelo, lo faccia subito per non mettere a rischio il lavoro e il prosieguo della stagione. Siamo il primo teatro pubblico con quasi 4 mila abbonati. Episodi come questi danneggiano l'immagine e mortificano chi lavora seriamente. Mi occupo della gestione artistica, non so niente di quella amministrativa, ma posso dire che è sempre difficile rintracciare i nostri proprietari che sono Regione e Provincia. Spero che adesso facciano qualcosa per salvare la faccia e per salvare la vita di questo teatro.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).