Morgan, il giallo della sua canzone a Sanremo

09 febbraio 2010 
<p>Morgan, il giallo della sua canzone a Sanremo</p>
PHOTO KIKA PRESS

Tutti sappiamo che Morgan, dopo aver confessato (poi smentito, poi ribadito) di tirare cocaina, è stato escluso dal Festival di Sanremo, in partenza il 16 febbraio. E che dunque la sua canzone, La Sera, non gareggerà all'Ariston. Mentre i suoi rivali cantanti si schierano al suo fianco e Morgan fa pubblica ammenda: «Sono onesto e pulito nell'anima, non ho problemi a dichiarare una mia debolezza. Sono due anni che mi curo in Inghilterra», ci si aspetterebbe di ascoltare il singolo in radio. E invece no. C'è qualcosa, sotto questo silenzio? Il pezzo, se in gara, avrebbe avuto l'embargo fino al Festival. Ma ora che è stato escluso?
Dal canto suo Linus nelle sue Radio Deejay, Radio Capital e m2o, non ha ricevuto ancora nulla del disco. Ma dai suoi microfoni non avrebbe problemi a mandarlo in onda subito. Angelo de Robertis, direttore artistico invece di Radio 105, non l'ha nemmeno mai ascoltata. «Il "barba trucco", se c'è, lo sa la casa discografica», sostiene. E allora sentiamo che cosa ha da dire la Sony Music: «Ancora non l'abbiamo mandato in etere», ci spiega Stefano Karakotch, manager di Morgan, «perché stiamo ancora valutando se farlo prima, durante, dopo il Festival. Non è che se uno viene escluso da Sanremo il primo pensiero è cosa se ne fa della canzone». Francesco Nisi, direttore di Radio Italia solo musica italiana, un'idea di come forse stanno andando le cose, ce l'ha: «Nel dubbio, fino all'ultimo, "va o non va, lo perdoniamo non lo perdoniamo", tengono la canzone inedita. Così che, se Sanremo alla fine sarà clemente, lui si esibirà come super-ospite fuori concorso. Sarebbe un bel segno. Di redenzione possibile».

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).