Cappelli di Carnevale animalier dall'Uruguay, ospiti da tutti
Italia pronti a sfoggiarli, brindisi con champagne Runinart rosé,
(il suo preferito di quest'anno), il trasformista Ennio
Marchetto per scatenare la sua risata trascinante e i
salotti dell'Hotel Cristallo di Cortina per ospitare torta e festa
dei 79 anni. Marta Marzotto è l'unica in grado di
rivitalizzare la sonnecchiosa Cortina d'Ampezzo. Da sempre la
contessa è convinta che la Perla delle Dolomiti, dove Umberto, l'ex
marito ottuagenario, spala ancora la neve davanti a casa, le porti
fortuna. Guai se non spegne le candeline all'ombra delle Tofane
innevate.
Quest'inverno ha avuto un sapore particolare per Donna Marta. Ha
lascisto Villa Esdra a completa disposizione del figlio Matteo
(arrivato al party con la sorella Diamante e il fratello Vittorio)
e alla nuova fidanzata Veronica Sgaravatti che ha due figli da una
precedente unione. «Non volevo turbare la loro privacy con cene,
ospiti capricciosi e la mia presenza giocosa, ma a volte di
difficile gestione», racconta la Marzotto che può vantare un gran
cuore di mamma. Quindi, chiuse a doppia mandata le sue icone russe
nella camera da letto, si è trasferita armi e bagagli al Cristallo
dove, già da prima di Natale, si aggirava senza calze e con ai
piedi i suoi sandali stile Saint Tropez.
Ma come fa l'indiscussa regina del jet set italiano a mantenersi
così vitale? Lavora su se stessa, si addormenta di rado prima
dell'una, legge molto, è una buona forchetta in barba ai consigli
medici e non si perde un appuntamento mondano anche con la febbre:
«Uscire è la mia vita, non ne posso fare a meno». E poi un tuffo
alla Spa di Transvital dell'Hotel, un week-end in beauty farm da
Chenot per mantenere la linea, l'ultimo durante la Befana, ma
soprattutto l'idea di una nuova collezione di gioielli a base di
pelliccia, presentati durante la settimana della moda di
Copenaghen. Così i 79 anni diventano leggerissimi. Come una vodka
ogni tanto la sera, giusto per prendere sonno.