Maria Teresa Ruta: «A Guenda sull'Isola mancherà più la pasta del fidanzato»

10 marzo 2010 
<p>Maria Teresa Ruta: «A Guenda sull'Isola mancherà più la pasta
del fidanzato»</p>
PHOTO KIKA PRESS

L'isola dei famosi questa sera si prepara ad accogliere 4 nuovi naufraghi figli di personaggi famosi e tra questi ci sarà Guenda Goria, la primogenita di Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria. La mamma, già stata concorrente del programma nel 2003, si dice preoccupata ma felice per Guenda che si troverà a combattere contro la fame e le difficili condizioni della vita selvaggia a cui l'Isola sottopone ma è sicura che ne uscirà rinvigorita…

 

Maria Teresa,  che consigli ha dato a Guenda prima della sua partenza?

«Le ho detto di godersi il più possibile quest'esperienza. Sarà dura ma ne uscirà cambiata. L'Isola credo sia la cosa che mi ha messo più alla prova della mia vita, è stato difficile sopportare la fame e la convivenza con gli altri naufraghi ma se oggi mi sento una donna nuova è anche merito di questo gioco».

 

Ha qualche timore?

«Si, temo che Guenda soffrirà la fame e ho paura per la sua schiena. Lei ha una piccola ernia a causa delle tante ore passate davanti al pianoforte e mi angoscia pensare che peggiorerà. Certo che dormire per terra non aiuta».

 

Con chi legherà sull'Isola?

«Con Aldo Busi. So che Busi aveva richiesto dei libri da portare sull'Isola, che per ora non glieli hanno dati, e Guenda quei libri li ha letti tutti. Anche se ha solo 21 anni ha una cultura straordinaria, pensate che fra poco avrà due lauree: una in pianoforte e una in filosofia. Busi troverà pane per i suoi denti».

 

 

Cosa le mancherà di più?

«La pasta».

 

Più del fidanzato?

«Si. Sta insieme al suo ragazzo da più di tre anni e vuole che tutti sappiano che va all'Isola fidanzata e tornerà fidanzata, sempre con lo stesso naturalmente. Ma noi siamo dei pastasciuttari  e sono certa che la pasta le mancherà molto. Non chiedetemi il nome del ragazzo perché da mamma ho promesso di non dirlo».

 

Quindi siete dei mangioni? Non sembrerebbe…

«Siamo in dieta perenne. Se mangiassimo tutto quello che vorremmo saremmo due palloni. Io e Guenda credo che ormai avremo fatto circa 30 diete insieme. Io sono da sempre in dieta per il lavoro che faccio e Guenda, dopo che nell'adolescenza aveva preso qualche chilo di troppo, si è unita al club».

 

Sembra che siate molto unite. Andate d'accordo?

«Posso dire che sui massimi sistemi andiamo d'accordo. Sul resto no. Siamo molto diverse. Io sono una molto positiva e istintiva mentre lei è razionale. Una cosa che mi dice sempre è:"Tu pensi sempre che sia tutto facile". Ma del resto abbiamo avuto due percorsi di vita differenti: io già a 15 lavoravo e a scuola facevo il minimo indispensabile per prendere 6, mentre Guenda se non prende 30 ad un esame non è felice».

 

E di solito su cosa litigate?

«Sulle stupidate. Poi Guenda e Gianamedeo, il mio secondogenito di 17 anni, vivono per metà settimana da soli a Milano. Io mi divido tra il mio castello di Luino e Milano, per cui non sono proprio la classica mamma "rompi scatole"».

 

E il padre di Guenda, Amedeo Goria, come la presa la partenza della figlia?

«Lui è più preoccupato di me. Sarà che io quest'esperienza l'ho vissuta sulla mia pelle e per quanto conosco le difficoltà ormai note a tutti, so anche gli effetti positivi che, se vissuta profondamente, quest'esperienza può offrire. Un anno dopo la mia eliminazione dal gioco ho portato i miei figli a vedere l'Isola famosa che mi ha accolto da naufraga e soli lì si sono resi conto della situazione in cui mi trovavo. Anche se l'Isola in cui andrà Guenda è diversa lei sa già cosa aspettarsi. Non sta di certo andando in vacanza».

 

Ma Guenda è un'altra "figlia di" che spera di sfondare nel mondo dello spettacolo?

«Guenda ha il dono naturale dell'orecchio assoluto, ossia la capacità di identificare con certezza una nota musicale, e spero che questo la possa aiutare a diventare qualcuno. E poi è molto brava a fare anche il mio di lavoro. Ha già recitato in qualche fiction e conosce bene l'ambiente dello spettacolo. Spero che un giorno si distinguerà per le sue straordinarie doti, non in quanto "figlia della Ruta"».

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RISULTATI
Liana Berti 80 mesi fa

Complimenti alla Ruta che ha saputo inculcare a Guenda i valori che oggi si stanno disperdendo: sincerità, lealtà, spirito di adattamento e coraggio nell'essere se stessa col rischio di essere stata emarginata cosa che non è avvenuto. Questo vuol dire che la verità ancora premia. Auguri e che vinca la giovane Guenda che a volte mi è sembrata un piccolo cucciolo tenero.

Carla 80 mesi fa

mi piace molto Guenda, è una ragazza dolce e forte,le auguro di vincere il gioco

patty 81 mesi fa

ma chi se nefrega

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