Lo chef Mattia Poggi: «A Madonna cucino lo sgombro, a J. Lo la punta di vitello»

10 marzo 2010 
<p>Lo chef Mattia Poggi: «A Madonna cucino lo sgombro, a J. Lo la
punta di vitello»</p>

Il pesto? « No, il pesto no». E pensare che Mattia Poggi, genovese doc, la salsa con il basilico la sa fare bene. Ma, di fronte ai gusti stellati di Hollywood, non c'è campanilismo che regga. Perché lo chef allievo di Gualtiero Marchesi, che ogni giorno alle 20,30 conduce Mattia, detto fatto!, un programma dedicato alla cucina giovane e veloce sul canale satellitare Alice, è salito ieri agli onori delle cronache per essere il nuovo oggetto del contendere tra Jennifer Lopez e Madonna. La prima lo vorrebbe ingaggiare per la festa del sesto anniversario con il marito Marc Anthony; la seconda per il party di compleanno di papà Silvio Ciccone. Due eventi, lo stesso periodo. «Sono lusingatissimo», si schermisce Poggi.

Tra le due litiganti, lei chi sceglie?
«Io cercherei di sdoppiarmi. Ma so che non è possibile. Tutti mi consigliano di puntare a Madonna: l'altro giorno, ero in macchina a Genova e mi ha fermato uno che dal finestrino mi ha urlato: "Scegli Madonna!"».

E lei chi preferisce?
«Sinceramente, preferirei lavorare per Jennifer Lopez: mi sembra una forchetta migliore di Madonna. Potrei sbizzarrirmi di più con lei».

Come l'hanno contattata?
«So che lo staff di Jennifer Lopez ha contattato Alice, ma per ora non c'è alcun ingaggio. E per quanto riguarda Madonna, non c'è ancora stato nessun contatto ».

Però si sarà informato sui loro gusti…
«Sì, certo. Mi sono subito messo a fare ricerche in Internet per capire che cosa amano mangiare. Immagino che se dovessero andare in porto le cose, ci saranno lunghi negoziati sul menu».

Intanto, lo chef che cosa propone? Cominciamo da Jennifer Lopez.
«Credo che, essendo portoricana, abbia gusti radicati e molto forti. Quindi potrei fare un asado scottato alle spezie con finocchi al vapore e salsa di liquerizia».

E per Madonna?
«Con lei sarebbe tutto più complicato: so che segue una dieta macrobiotica, senza grassi e senza sale. Io avrei già pensato a un'orata o uno sgombro scottato con catalogna piccante e crema di patate».

Sono le sue specialità?
«Be', a me piace fare soprattutto i risotti. Ma in questo caso, dovrei accontentare i loro gusti».

In ogni caso, solo cucina italiana?
«Sì. A Madonna e J. Lo proporrei solo piatti della nostra tradizione magari reinventati, ma è quello che gli stranieri si aspettano da un cuoco italiano».

Lei ha già lavorato per celebrity. Si dice che abbia dato lezioni di cucina a Naomi Campbell.
«No, non è vero. Naomi aveva solo dichiarato che era rimasta colpita da una mia ricetta, vista in Tv. Io ci ho sperato in un contatto, ma non è successo niente».

Nessuna esperienza con divi nostrani?
«Con Antonella Clerici a Sanremo. È lì, tra l'altro, che Jennifer Lopez (ospite del festival, ndr) mi ha notato».

La Clerici è una buona forchetta.
«Sì, ma durante quelle telepromozioni non mangiava niente: si vedeva che era ingolosita dai miei piatti, ma era a dieta ferrea».

 

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RISULTATI
Alessandro 46 mesi fa

Qui dichiara chiaramente che la storia di Naomi Campbell e MAdonna è solo una bugia, una montatura mediatica, una diceria falsa. https://iltelevisionario.wordpress.com/2010/12/22/intervista-a-mattia-poggi-il-cuoco-di-alice-detto-fatto/

Una bella torta pasqualina per la Ciccone? Forse le uova non vanno bene... meglio puntare sulla Lopez, Mattia! Altrimenti consiglio mia nonna Maria, cuoca monferrina. Solo che è morta...

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