Sono amiche da 12 anni Isabella Cubbone e
Clarissa Burt: si chiamano sorelle perché nei
momenti più difficili della loro vita si sono sostenute a
vicenda.
Dove vi siete conosciute?
«A Roma, io sono una manager e ho aiutato Clarissa
durante una campagna elettorale di cui preferisco non parlare in
questo momento nel rispetto della mia amica, ma grazie a quel
lavoro ora siamo inseparabili. Lei è la madrina di mio
figlio».
Durante la trasmissione ha consigliato a Clarissa di
esporsi di più. Le sembra che non stia giocando
abbastanza?
«Sì, vedo che si frena molto e so anche il perché. Lei ci tiene
tantissimo a questa esperienza ed è terrorizzata all'idea di dare
un'immagine sbagliata di se stessa. È facile essere scambiate per
donne volgari, oggi. Per cui non si espone e ha paura. Ma lei è una
donna forte e generosa e sono sicura che piano piano tutti se ne
accorgeranno».
Clarissa è innamorata?
«Lo è stata molto. Ma è riservata su questo argomento. Non so si è
notato ma lei non parla mai di se stessa, non ha mai fatto nemmeno
riferimento alla sua storia con Massimo Troisi, attore e regista
napoletano, e del dolore che lei ha provato per la sua morte e a
cui pensa. Clarissa non vuole colpire il pubblico con le
lacrime».