Monica Bellucci: «I figli non sono come i film»

23 marzo 2010 
<p>Monica Bellucci: «I figli non sono come i film»</p>

Da qualche mese, Monica, la nostra attrice più internazionale nonché musa della casa cosmetica Dior, aspetta la sua seconda figlia. Quando si è Monica Bellucci (e si è sposate con Vincent Cassel) al gossip non si sfugge. Eppure, in questi mesi non ha rilasciato interviste per commentare la novità. Lo fa solo ora, con Vanity Fair.

Prima gravidanza iniziata a 39 anni, seconda a 44. Un bel coraggio.
«Già, si dice sempre così a quelle che fanno i figli tardi. Ed è vero che fare i figli tardi richiede coraggio perché si corrono rischi, per i bambini e per se stesse. Ma io non mi sento coraggiosa, solo molto fortunata. Ho avuto una bambina sana, un parto naturale come una contadina dell'Umbria, e finora anche questa seconda gravidanza è bella e semplice. Ma non sono assolutamente un esempio da seguire».

Ha cercato questo secondo figlio?
«Mi piaceva molto l'idea di dare un fratellino o una sorellina a Deva (la primogenita, 5 anni e mezzo, ndr). E anche Vincent lo desiderava. In realtà, molti mi avevano consigliato di far subito il secondo figlio, ma per un po' ho resistito all'idea perché non ero pronta fisicamente: ho vissuto la prima maternità in modo totale. Ho allattato nove mesi, non ho dormito per due anni. E, forse, non volevo niente che si mettesse tra Deva e me. Poi, a un certo punto, mi sono sentita pronta e speravo che arrivasse. Solo che i figli mica sono i film, non è che si organizzano mettendo intorno a un tavolo un regista o un produttore».

Però si possono chiamare le cliniche della fertilità, le madri surrogate...
«Io non ne ho avuto bisogno: chissà, forse c'entra il fatto che la mia nonna paterna ebbe un figlio a 47 anni. Ma, ripeto, è fortuna. Conosco donne disposte ad attraversare il deserto in ginocchio pur di avere un figlio. Fosse capitato a me di avere difficoltà a restare incinta questa seconda volta, sarei diventata una di loro».

Sta di fatto che molte donne fanno i figli sempre più tardi, con o senza «aiuti».
«Tutto è spostato in avanti. Le donne cercano la sicurezza economica, una casa, un compagno, e poi pensano ai figli. Ho letto che, solo nella regione Lazio, la maggioranza delle donne ne fa solo dopo i 35. Ma è anche vero che la nostra vita media ormai è di 85 anni! Ci pensi: se io e lei fossimo nate agli inizi del Novecento, a 40 saremmo già morte. Oppure vive, ma devastate e senza denti. Quindi, sì, certo, in linea di massima sarebbe meglio fare i figli presto e, certo, quando mia figlia avrà vent'anni, io ne avrò sessanta. E allora? Già oggi le sessantenni sono stupende! Il mondo è cambiato e, con tutte le cautele del caso, oggi è possibile avere un figlio a 40 e vederlo invecchiare».

Il resto dell'intervista sul numero 12/2010 di Vanity Fair in edicola da mercoledì 24

Foto:Tyen

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RISULTATI
monica m 78 mesi fa

Complimenti. Tu si che hai coraggio. Ma come fai a rimanere cosi bella?

manu 81 mesi fa

bravo monica, you are beautiful!!!!eres bellisima. ti amo monica bellucci. kisses from spain

alejandro 81 mesi fa

Preciosaaa hermosaaa monica!!! ciaoo desde Messico!!

Tanta felicita per la italiana piu bella

Je n'ai qu'un mot WOW ! Vous êtes magnifique

Chiara 81 mesi fa

Sei un esempio di indipendenza e un modello per chi non vuole restare nei soliti canoni

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