Alba Rohrwacher:  «Baciare un'altra ragazza? Non è un problema, nel film»

24 marzo 2010 
<p>Alba Rohrwacher:&nbsp; «Baciare un'altra ragazza? Non è un
problema, nel film»</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Quando si è molto timidi, come Alba Rohrwacher, non è facile avere tutti gli occhi e i riflettori puntati addosso.Nonostante sia l'attrice del momento e ormai se la contendono i migliori registi italiani, Alba sembra non essersi ancora abituata e basta anche un piccolo complimento per farla arrossire.

Tutto cambia quando si trova nel suo habitat naturale, il set cinematografico: presto la vedremo senza veli in Cosa voglio di più di Silvio Soldini, mentre in Io sono l'amore di Luca Guadagnino vive una storia con un'altra ragazza.

La incontriamo proprio in occasione della presentazione di quest'ultimo film, che la vede protagonista insieme a Tilda Swinton: le due interpretano madre e figlia, legame che potrebbe sembrare reale data la loro somiglianza.

Com'è stato dividere il set con Tilda Swinton?
«Per me è stata un'esperienza incredibile. Vederla muoversi sul set era emozionante, ma anche stimolante perché era sempre piena di idee e sapeva sorprenderci. La considero un'attrice, ma soprattutto una donna generosa: e questa è per me una qualità molto importante».

Dopo questo incontro le è venuta voglia di provare a lavorare anche all'estero?
«Ammetto che mi piacerebbe, ma non tanto per mettere dei nomi importanti nel mio curriculum quanto per sperimentare nuovi territori artistici».

È vero che il personaggio di Elisabetta è stato ritagliato giusto per lei?
«Sì. Luca (Guadagnino, ndr) ha iniziato a parlarmi di questo progetto quattro anni fa e il bello è che mi ha coinvolto direttamente. Mi ha fatto conoscere una giovane artista milanese di nome Alice Guareschi, che mi ha dato numerosi spunti per costruire il personaggio di Elisabetta: mi ha aperto una finestra sul suo mondo e mi ha aiutato a dargli libertà».

Una libertà che, in questo film, è portata come una ventata di aria fresca dalle donne. Lei pensa che anche nella vita di tutti i giorni sia così?
«A essere sincera non riesco a generalizzare, perché credo che dipenda non solo dalla donna ma anche dal momento storico che si vive. Una cosa è certa: la società di oggi un po' mi spaventa».

È  stato imbarazzante per lei baciare, per copione, un'altra donna?
«Assolutamente no. Ho affrontato questa scena come le altre, ovvero con grande naturalezza. È un film».

Con un film intitolato Io sono l'amore, quanto è importante l'amore per lei?
«È  la forza trainante di tutto. Per me un pizzico d'amore andrebbe messo ovunque, non solo nei rapporti a due».

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