Gabriele Belli: «Finalmente sono uomo»

24 marzo 2010 
<p>Gabriele Belli: «Finalmente sono uomo»</p>

Pochi giorni fa il transessuale del Grande Fratello 10, Gabriele Belli,  ha compiuto il passo definitivo che da donna lo ha portato a diventare uomo anche per legge. Infatti Gabriele presso l'Ospedale Niguarda di Milano si è sottoposto a una isterectomia totale per diventare "maschio" a tutti gli effetti. Finalmente sulla carta d'identità non comparirà più Elettra, il suo nome da donna. E ora Gabriele, innamorato da 5 anni di Gabriella, pensa già al matrimonio con la sua fidanzata.

 

Gabriele, come è andata l'operazione? Come sta?

«Sto bene, è stato doloroso ma è andato tutto per il meglio e sono in piedi già da due giorni».

 

Quindi si è sottoposto a isterectomia, l'asportazione dell'utero?

«Sì, non ho aggiunto nulla. E questa è la mia seconda operazione non la settima come molto dicono. È una cosa che ho fatto per la patria»

 

In che senso per la patria?

«Perché solo così lo stato italiano mi riconoscerà uomo. Finalmente sulla carta d'identità scriveranno Gabriele e non Elettra»

 

Quando  ha smesso di sentirsi Elettra?

«Non mi sono mai sentito Elettra. Sin da bambino mi vedevo maschio. Anzi, io ero un cavaliere. Mi ricordo adorare le spade, quando andavo in giro con mia nonna ogni bastone che trovavo per terra era la mia spada per difendere le dame dai cattivi»

 

E la sua famiglia se ne accorse da subito?

«La mia famiglia è una parola grossa. Sono stato cresciuto da mia nonna. Mia madre, nella sua vita, mi ha scritto 17 lettere e l'avrò vista sì e no 10 volte. È rimasta incinta a 18 anni e mi ha sempre visto come un peso per cui non si è mai preoccupata troppo di me. Anche se la partecipazione al Grande fratello ha fatto resuscitare molti scheletri nell'armadio, non so se è la celebrità o il fatto del mio essere trans…»

 

Quindi lei è trans…

«Sì, non sono mai stato una lesbica. Il mio non è solo un orientamento sessuale ma è un non riconoscermi nel corpo in cui mi trovo. Io vorrei un corpo da uomo. Una volta mi chiesero: "E se rinascessi donna ma miliardaria saresti felice?" La mia risposta è no. Piuttosto rinascerei poverissimo, in un posto sperduto della terra, in condizioni orribili, ma uomo»

 

E ora si sente uomo?

«Dentro di me sì, e sicuramente mi sto avvicinando sempre di più anche fisicamente. Però viviamo in una società dove la mia natura è considerata una malattia mentale, quindi per molti il mio è un handicap. Ho molte barriere architettoniche da superare le strade che attraverso sono piene di gradini e non scivoli»

 

Chi le è stato vicino durante questo percorso?

«Il mio amore Gabriella. Anche per lei è stato difficile accettare di amare un uomo rinchiuso in un corpo di donna, ma è molto intelligente e ce l'ha fatta. Lei mi ha aiutato a vincere molti ostacoli e tenermi sulla retta via. Una volta durante la mia trasformazione mi disse:"Ma smettila di pensare a quei peli, torna al contenuto e dimenticati del contenitore". È stata una doccia fredda ma mi ha riportato a chi sono io. È facile perdere la ragione quando si sta transitando»

 

E il futuro?

«Nel nostro futuro c'è il matrimonio e l'adozione. Vorremmo adottare un bimbo di Haiti perché abbiamo tanto amore da offrire»

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RISULTATI
Giusy 82 mesi fa

ciao gabriele io sono con te , vai x la tua trada e nn quardarti mai indietro ..ora sei come tu ti sei sempre desiderato, magari potessi farlo io, nel senso avere delle gambe che funzionano come io vorrei, visto tu c'e l'hai fatto.... auguriiiiiiiiiiiiiiiii bacioni gusy di como

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