Virginie Marsan: «Carlo Vanzina mi ha subito accolta come un padre»

26 marzo 2010 
<p>Virginie Marsan: «Carlo Vanzina mi ha subito accolta come un
padre»</p>
PHOTO COURTESY OF VANITY FAIR

A dirigere Virginie Marsan nel film La vita è una cosa meravigliosa è stato Carlo Vanzina. Che per l'attrice, che nella commedia che esce al cinema il 2 aprile interpreta una giovane debuttante della borghesia romana, non è solo un regista. Virginie è infatti la figlioccia di Vanzina: quando aveva otto anni sua madre, Lisa Melidoni, ha divorziato dal padre, l'uomo d'affari monegasco Jean Claude Marsan, e si è trasferita a vivere a Roma con il regista romano, che ha poi sposato. Il rapporto di Virginie con Vanzina è sempre stato «fantastico». Racconta l'attrice che «mi ha accolta subito come un padre, ancora oggi è il mio punto di riferimento. Mi racconta sempre che si commosse quando - avevo tre anni - la mamma mi portò a Cortina e io, vedendolo, gli corsi incontro e gli abbracciai le gambe. L'avevo riconosciuto, perché lui già prima frequentava casa nostra a Monaco. Per cinque anni, la storia rimase clandestina, e a distanza».

L'articolo completo lo trovate sul prossimo numero di Vanity Fair, in edicola dal 31 marzo.

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RISULTATI
Paolo 80 mesi fa

Complimenti per il nuovo look dei capelli sta benissimo continua cosi'.

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