Luca Barbareschi: «Per Maddalena smetterò di fumare»

06 maggio 2010 
<p>Luca Barbareschi: «Per Maddalena smetterò di fumare»</p>
PHOTO KIKA PRESS

«Spero di campare in energia e salute fino a 80 anni, almeno potrò dire di averla vista crescere». Crucci di Luca Barbareschi, 53 anni. «Questione di giorni, forse di ore» e nascerà Maddalena, la sua quarta figlia (è padre già di Beatrice, 26, Eleonora, 25 e Angelica, 17, avute dall'ex moglie Patrizia Frachini), la bambina che ha voluto dalla compagna Elena Monorchio, 31, con cui sta insieme da un anno.
Con Elena, si sono conosciuti una notte dell'aprile 2009, in un bar nel centro di Roma. Tre mesi dopo erano in vacanza insieme nella casa estiva di lui, a Filicudi. A settembre, lei era in dolce attesa. E direttrice generale della Fondazione Luca Barbareschi Onlus, che da 3 anni sta «dalla parte dei bambini», quelli molestati soprattutto.

La prima cosa che farà con Maddalena?

«Le racconterò le fiabe, suonando il pianoforte. Ma, prima ancora, smetterò di fumare il sigaro. Per una bambina non deve essere una situazione piacevole, stare in braccio a un padre che puzza di tabacco. È un mio vizio, ci rinuncerò per il suo nasino e per la sua salute. E poi le farò un fratellino. Non mi piace l'idea di una figlia unica».

Non è detto le riesca, però: finora ha avuto solo figlie femmine.

«E' vero, è diventata una sfida. Intanto spero che le mie figlie l'accolgano bene».

Elena Monorchio, la sua compagna, ha 22 anni meno di lei. Si sentono?

«Temevo si potessero sentire. Invece compensa con intelligenza la mia pigrizia».

È stato uomo da grandi amori, celebre quello con Lucrezia Lante della Rovere. Dicono che abbia avuto un flirt perfino con Isabella Rossellini, a New York.

«Esagerano. Era il 1974. Io, di lei, ero innamorato perso. Passeggiammo solo mano nella mano a Central Park. Se ci penso, però, ancora mi emoziono».

Lei è deputato del Pdl e uomo di spettacolo. Come si divide tra la Camera, la sua società cinematografica Casanova, la Fondazione per i bambini?

«Con metodo e passione. E fino a poco fa c'era anche Barbareschi Sciock, il mio programma su La 7».

Le chiedessero di scegliere tra la politica e le telecamere?

«Mi piace fare tutto e ho sempre voluto tutto. Non scelgo mai».

Tornerà in Rai?

«Ho un contratto con La 7 per due anni».

La sua giornata tipo.

«Mi sveglio all'alba, alle sei meno un quarto, nella mia casa al ghetto di Roma. Scrivo il mio diario. Poi, faccio ginnastica. Intorno alle sette e mezza leggo, studio, suono la chitarra o il pianoforte. Poi dipende: nei giorni di seduta, vado alla Camera, negli altri allo studio che ho in viale Mazzini. Pioggia permettendo, sempre in bicicletta».

Dunque tiene un diario.

«Da 40 anni. Sempre il solito quaderno nero dalla carta bellissima che compro a New York. Custodisce i miei pensieri, le suggestioni, i dialoghi, i film».

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RISULTATI
Valeria 76 mesi fa

Che bell'uomo. Affascinante, intelligente, carismatico, poliedrico. Peccato che non l'ho mai incontrato...... Ne voglio uno così anche io.

merlino 77 mesi fa

auguri e figli maschi

giovanna 79 mesi fa

bella intervista, complimenti. Mi piace......come l'intervistato!

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