Maria Luisa Busi: «Sono stanca di provare vergogna»

15 giugno 2010 
<p>Maria Luisa Busi: «Sono stanca di provare vergogna»</p>
PHOTO FABRICE DALL'ANESE - COURTESY OF VANITY FAIR

«Due mesi dopo l'insediamento di Minzolini, allarmata dall'andazzo, fui io ad andare a chiedergli di togliermi dalla conduzione. E fu lui a dirmi di restare, perché il marketing della Rai non avrebbe mai approvato una cosa simile». Così - rivelando per la prima volta i retroscena della sua clamorosa decisione di lasciare, un mese fa, la conduzione del Tg1 serale - Maria Luisa Busi, inviata e ormai ex conduttrice della testata di Raiuno, risponde su Vanity Fair (che le dedica la copertina del numero in edicola mercoledì 16) a chi l'accusa di aver fatto il bel gesto perché sapeva che presto l'avrebbero allontanata comunque: «Non è così, non c'erano nemmeno voci di corridoio in questo senso».


La lettera del 21 maggio con cui ha chiesto a Minzolini «di essere sollevata dalla mansione di conduttrice dell'edizione delle 20 del Tg1» per impossibilità di aderire alla linea editoriale del direttore, insiste la Busi con Vanity Fair, non è stato un atto di coraggio, ma un atto doveroso di responsabilità del giornalista verso il pubblico, lo stesso motivo per cui definisce la legge sulle intercettazioni, senza esitazioni, «una legge bavaglio».

«Il mio non è stato un gesto impulsivo. Ho iniziato ad avere delle perplessità dopo uno dei primi editoriali di Minzolini, quello sulla vicenda D'Addario, in cui si giustificava il fatto che il Tg1 non se ne era occupato perché si trattava di questioni personali del presidente del Consiglio. (...) Poi c'è stata la nostra notizia scorretta su Mills: i telespettatori ancora aspettano la rettifica del Tg1. (...) È seguita la raccolta di firme pro-direttore. Chi non l'ha firmata è stato messo all'angolo, chi l'ha firmata è stato promosso».


Minzolini dice che vuole svecchiare.
«Non sono contraria a uno svecchiamento. (...) Il problema è che nella scelta delle notizie, di fatto, il giornale di Minzolini sceglie di non raccontare più il Paese. Ogni giorno, pur di non dare conto della realtà, viene dedicato spazio a notizie che dire leggere è poco».

Su queste famose notizie «leggere» i comici del Trio Medusa hanno costruito un repertorio. Che effetto le fa guardare questa presa in giro?

«Mi fa vergognare come un'assassina. (...) Non mi era mai successo nulla di simile a quello che mi è capitato a L'Aquila, in febbraio. Sono stata insultata al grido di "vergogna, vergogna", da normali e pacifici cittadini, perché ero lì a rappresentare il Tg1. Lì ho capito che la misura era colma».

Non dica che se le proponessero di andare a Sky o a La7 non ci andrebbe.

«Prenderei in considerazione le offerte, si capisce. Ma credo che cercherò di fare altro. Non penso che presenterò ancora un telegiornale».


L'intervista completa su Vanity Fair n.24 in edicola da mercoledì 16 giugno

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RISULTATI
Marialuisa 81 mesi fa

Concordo pienamente con quanto scrive Gabriella. Le donne con gli attributi si battono. Le giornaliste sono altre signora Busi... Voleva creare un "caso" e non c'è riuscita, farà la fine di Mentana che ha fatto "il gran rifiuto" e mendicherà un posto in qualche altra TV con tendenze sinistrose.

Madda 81 mesi fa

Per Gabriella. Il verbo "fa" si scrive senza accento. Non è questione di attributi, è questione di grammatica.

kerol 81 mesi fa

complimenti signora busi mi spiace solo di non poterla più seguire e ammirarla per ciò che vale davvero auguri per quello che vorrà fare

gabriella 2 81 mesi fa

Lasciare la conduzione del TG più ambito è cosa ardua, non da poco. Tanto di cappello. Come lei anche altre giornaliste e giornalisti sono stati allontanati. Simili le motivazioni. Comunque la misura è colma dovunque, e la Tv sta andando avanti a forza di reality , torte, pizze e cioccolatini fino allo stordimento per distrarci. Il fatto è che chi crede alla propria dignità certi compromessi non li accetta, e questo da che mondo è mondo; ed, allo stesso tempo, il problema di oggi è che la maggior parte dei dirigenti non ci credono proprio né ci tengono alla propria dignità e men che meno a quella altrui. Speriamo veramente che qualcosa cambi.

Gabriella 81 mesi fa

Ma chi parla di attributi, sa quello che dice????????????Le donne con gli attributi sono quelle che ogni giorno vanno a lavorare ,accudiscono la famiglia e fanno quadrare i conti, La signora Busi è una privileggggiata, è una che ha scritto una letterea incazzata e poi,,,,,,,,,è rimasta al suo posto. Se avesse avuto gli attributi avrebbe (Sposini docet) DATO LE DIMISSIONI anche perchè ,il marito giornalista del TG3 NON L'AVREBBE FATTA MORIRE DI FAME.Ma è facile fare la grande quando sia hanno le spalle coperte. Ma quello che mi fà più rabbia è che ,speriamo non tutte, le donne l'abbiano eletta a Sufragggettta e nessuno si sia mai interessata alle donne vere quelle che non si possono permettere di fare le SUFRAGGGETTTTEEE .Grazie di avermi ospitata anche se in minoranza senza

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