PHOTO COURTESY OF BULGARI
23 giugno, ore 19,30, Hotel Bulgari di Milano, bel tramonto, una
fortuna di questi tempi. Sono elegante e in forma, me lo dico da
sola: abito da cocktail, tacco 12, e ho fatto un salto da Coppola.
Sì, perché ho un appuntamento importante: devo bere un aperitivo
con Clive Owen, (
guarda il video). Piccolo particolare: purtroppo non si tratta
di un tete a tete. Accanto a me, in prima linea ad
aspettarlo, è schierata tutta la stampa internazionale arrivata da
ogni parte del mondo per per conoscere, ma soprattutto ammirare
l'attore inglese scelto dalla maison italiana come testimonial del
nuovo profumo maschile, Bulgari Man, che sarà sul mercato a
settembre.
Alto, fisico imponente, tratti marcati, occhi chiari, con
l'espressione un po' ingrugnita, ma dolce, Clive, che dal 25
giugno vedremo sugli schermi nel film Ragazzi miei di Scott Hicks,
è decisamente bello, anche se forse un po' magro per i miei
gusti: nella campagna pubblicitaria del jus diretta da Mario
Sorrenti, ispirata alle atmosfere eleganti dei romanzi di F. Scott
Fitzgerald e ai personaggi raffinati della "dolce vita" che scorre
sui video installati nel giardino, in effetti, sembra più
possente.
Abito grigio e camicia bianca, si lascia fotografare,
riprendere, risponde gentilmente a qualche domanda veloce, sempre
con il sorriso sulle labbra. Non stupisce vedendolo di persona che
la stampa inglese nel 2005 lo volesse a tutti i costi come il nuovo
James Bond. Io , personalmente, considerato il mio lavoro, me lo
ricordo più come il volto di un un altro profumo, francese.
Fare innervosire i personaggi famosi non è nel mio carattere, ma
in testa mi frulla da un po' la domanda che mi pongo ogni volta che
succedono questi repentini cambi di brand : «Scusi ma fino a ieri
era legato a un altro profumo. Poco fedele?». La faccio, non la
faccio? Mi anticipa la pr di Bulgari: «Gli è già stata posta e lui
ha risposto calmo e sicuro: «Si cambiano con grande facilità le
mogli, e nessuno si stupisce. Io non cambio moglie (è sposato da 14
anni con l'attrice Saras-Jane Fenton da cui ha avuto due figlie),
ma cambio profumo. Meglio no? Le cose evolvono, si fanno delle
scelte, si investe in altri progetti».
Non male, come risposta. Bello e intelligente. E allora decido
di gustarmi questo suo nuovo progetto seguendolo nel percorso
olfattivo ricreato nel giardino dell'hotel,per far toccare con mano
gli ingredienti (dal bergamotto di Calabria, al fiore di pera
bianca, al vetiver) di una fragranza che farà parlare. Perché è un
piacere per l'olfatto e per la vista. A partire dal flacone:
elegante, rigoroso, maschile. Ma soprattutto rassicurante. Come
Clive.
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