Anna Kanakis: «Il mio toy boy era un professore»

27 giugno 2010 
<p>Anna Kanakis: «Il mio toy boy era un professore»</p>

Anna Kanakis, da poco diventata anche scrittrice, ha pubblicato un  libro intitolato Sei così mia quando dormi che racconta la storia d'amore tra la scrittrice George Sand e l'incisore Alexandre Manceau. Praticamente una Demi Moore dell'Ottocento, nel senso che George aveva  45 anni, per l'epoca era decrepita e Alexandre aveva una dozzina d'anni meno.

Non è che questa storia del boy-toy è un nuovo status-symbol per le donne arrivate?
«Non sia offensiva nei confronti della nostra categoria. Ma quale status-symbol? Sono storie d'amore e di passione come le altre».

Nel suo caso come andò? Come conobbe l'uomo più giovane di lei?
«Al mare, in spiaggia».

Un bagnino?
«Ma che dice? Era un professore universitario».

Così giovane?Ai tempi era assistente. Oggi è professore».

E' poco loquace perché suo marito è geloso?

«Gelosissimo. Del passato, del presente e del futuro».

Allora non insisto. Parliamo di lei. Miss Italia a 15 anni, che rapporto ha oggi con il tempo che passa?
«Sto benone. Non mi sento in défaillance fisica e anche se , quando mi guardo allo specchio, mi accorgo che la gravità sta prendendo il sopravvento, non urlo dalla disperazione. Alle mie coetanee consiglio di lasciar perdere la chirurgia plastica e di pensare ad altro».

Tipo?
«Che l'erotismo non è questione di tetta, ma di testa. Bisogna imparare a stuzzicare la fantasia erotica, essere creative, impegnarsi. Quando ero più giovane e mi spogliavo davanti a un uomo, sapevo che la vista del mio corpo lo metteva KO. E su questo impatto, io mi adagiavo. Adesso sono libera dalla schiavitù del corpo. Ed è meglio».

Come si spiega che tanti uomini potenti hanno invece un harem di ragazze pronte a tutto?
«È il fascino del potere e non c'entra niente con l'erotismo».

Lei lo subisce?
«Quando un uomo è, tra virgolette, arrivato, in genere significa che ha una mente interessante. Se è riuscito a conquistare certi ruoli, un motivo ci sarà. E questo è motivo , tra virgolette, di attrazione».

L'intervista completa su Vanity Fair n.26/2010 in edicola da mercoledì 30 giugno

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

Senza parole.... Complimenti!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).