«Brangelina sposi a Bracciano». Perché a Bracciano negano?

28 giugno 2010 
<p>«Brangelina sposi a Bracciano». Perché a Bracciano negano?</p>
PHOTO LAPRESSE

In questi giorni sono circolate, su siti e giornali, due notizie di prossimi «fiori d'arancio»: Angelina Jolie sposerà Brad Pitt nel Castello Odescalchi di Bracciano (Roma), Naomi Campbell e Vladimir Doronin sognano invece un matrimonio in Veneto.

Stando a quanto riportato dai giornali (solo nazionali), per le prime nozze, la località laziale «che sta entrando nel cuore di molte star internazionali», sarebbe stata consigliata alla coppia hollywoodiana da Tom Cruise, «da anni frequentatore di Roma e del litorale laziale».

Fonte della notizia: «Diversi giornali online specializzati come Gossipmag, Gossipfacile oppure Spettegola». Le seconde, invece, quelle tra Naomi Cambell e Vladimir Doronin, potrebbero avvenire «in una villa palladiana della zona di Vicenza» e non in Russia. La modella, d'altronde, sarebbe «legata a quella regione» dai tempi in cui l'ex fidanzato Matteo Marzotto le «fece conoscere le bellezze non solo di Venezia ma anche di Treviso e Vicenza». Fonte: non meglio precisati «giornali di gossip russi».

Delle due notizie, su Vip di primissimo livello, però non c'è traccia su alcun giornale americano o comunque internazionale. Così, noi, prima di pubblicarle, abbiamo cercato di risalire la china e di capire se, oltre che lieti, questi due eventi fossero anche veri.

Passando al setaccio i blog di gossip citati, abbiamo scoperto che la fonte vera delle due notizie (peraltro citata in fondo ai post) è per entrambe una, la stessa: un massmediologo molto famoso in Italia, molto presente in Tv, con un'agenzia di pubbliche relazioni di successo che ha tra i suoi clienti molte aziende e istituzioni da promuovere. Stiamo parlando, insomma, di Klaus Davi. Della storia, ci eravamo già occupati quando aveva messo in giro la notizia di Elisabetta Canalis e George Clooney in crisi per colpa del poker.

La strategia: inviare news «succulente», che legano un marchio (o un luogo turistico) a una celebrity internazionale, attribuendole a un media estero. Pochi si prendono la briga di verificare, e riportano così, pari pari, le «voci dei bene informati», gli «amici che avrebbero confidato», le «indiscrezioni del Metropolitan Post», che dietro il nome cosmopolita non nasconde alcun giornale con sede a Washington, ma un sito italiano senza gerenza, con tanto di dominio registrato da Comunicazione Democratica, un'organizzazione il cui «admin» è Sergio Klaus Mariotti, ovvero Klaus Davi.

Questo, almeno, accadeva finché Vanity People, in occasione della bufala su Clooney Canalis, ha smascherato il sistema e Italia Oggi ha fatto nomi e cognomi.

A quegli articoli, seguì la denuncia di Beppe Facchetti, presidente Assorel (l'Associazione itaiana delle agenzie di relazioni pubbliche), nei confronti di Klaus Davi al collegio dei probiviri dell'associazione (cui Davi risulta iscritto). Da allora, l'aggiornamento del Metropolitan Post è fermo. Le bufale, però, a quanto pare, non si fermano: corrono su altri mezzi.

Quel che è certo, viste le premesse, è che i due matrimoni, quello tra Brad Pitt e Angelina Jolie, e quello tra la Campbell e Doronin, non si faranno nei termini citati. Anche perché pure da Bracciano rispondono così: «Brad Pitt e Angelina Jolie si sposerebbero da noi? Non ci risulta».

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RISULTATI
eleonora 78 mesi fa

E' vergognoso io la notizia che si sposavano l'ho letta sul Corriere della Sera...

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