Barbara D'Urso: «Non sei mai corazzata abbastanza»

19 ottobre 2010 
<p>Barbara D'Urso: «Non sei mai corazzata abbastanza»</p>
PHOTO LUCA BABINI - COURTESY OF VANITY FAIR

Ultimo colpo: l'intervista a Sabrina Misseri che ha segnato una nuova svolta nel giallo sull'omicido di Sarah Scazzi. È il 10 ottobre, in studio con Barbara D'Urso a Domenica Cinque c'è la cugina di Sara, la figlia dell'assassino reo confesso, lo zio Michele. La ragazza racconta che Sarah non può essere scesa da sola nel garage. L'ascolto va alle stelle e si apre una voragine di contraddizioni e omissioni nel racconto della cugina addolorata. Che venerdì sera, il 15, verrà fermata per concorso in omicidio.

Era uno scoop che si è trasformato in una svolta giudiziaria o qualcosa non le tornava nel racconto?
«Da giorni avevamo intuito che si trattava di un personaggio chiave. Avevamo mandato Francesca Cenci, della nostra testata giornalistica Video News, per contattare le ragazze. Che hanno accettato di venire in studio gratuitamente perché sono fan della trasmissione».

Ma lei si è accorta che qualcosa non tornava nella versione di Sabrina?
«A furia di sentire le storie delle persone, ti vengono dei dubbi. Io ho sempre pensato che la ragazza fosse una povera vittima, che in qualche misura anche lei avesse subito abusi da parte del padre».

All'intervista si presenta in tuta da ginnastica rosa. Perché l'unico dettaglio dell'aspetto che cura con attenzione maniacale sono i denti, dritti e bianco latte. Ha canini «vampireschi» perfetti. Difficile anche farla posare per le foto con la bocca chiusa.

Perché questa mania?
«Ho pochi ricordi di mia madre (morta quando lei aveva 11 anni dopo una lunga malattia, ndr) e tra questi il sorriso, nel quale le somiglio molto. Quindi curo i miei denti con attenzione. E poi li considero la mia arma di seduzione».

È così che ha sedotto Pupo? Lui ha confessato che la sua canzone, La storia di noi due, ha lei come protagonista.
«Sì, come no, e in quel periodo stavo anche con Bombolo e Alvaro Vitali. No, guardi, certe affermazioni neppure le commento».

E dire che era stata lei a chiamare Pupo, che viveva un momento professionalmente buio, come inviato per La Fattoria.
«Ecco, appunto. A far del bene…».

Che cosa la fa soffrire?
«Vivere lontano dai miei figli».

Perché non li fa venire a Milano?
«Rispetto i loro desideri soffrendo. Giammauro studia Medicina a Roma, è un volontario di Operation Smile, è un fico, campione di tuffi. Emanuele è fotografo, ha vissuto a Parigi, ogni tanto parte per un reportage, è un ribelle come lo ero io, se lo abbraccio mi scansa, le mamme pesano. Ma è giusto che loro facciano scelte diverse dalle mie».

Sono orgogliosi di lei?
«Come donna sì, per il mio lavoro non credo. Non mi guardano mai».

L'articolo completo su Vanity Fair n.42/2010 in edicola da mercoledì 20 ottobre

 

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RISULTATI
vera 74 mesi fa

Sono d'accordo con dodi. Tutte le sue trasmissioni sono di pessimo gusto. Quando la toglieranno dalla TV?

dodi 74 mesi fa

chiedo scusa alla redazione di vanity che compero tutte le settimane senza saltare mai un numero ma la d'urso e' una sciacalla e avrei preferito non trovarla su un giornale "perfetto" saluti

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