Gianna Nannini: «Per fare figli ci vorrebbe la patente, e io l'ho presa»

16 novembre 2010 
<p>Gianna Nannini: «Per fare figli ci vorrebbe la patente, e io
l'ho presa»</p>

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«Ti chiamerò Penelope perché mi hai aspettato tanto prima di nascere. Hai aspettato che fossi pronta. Per tre volte non lo sono stata, ma oggi lo sono. Tu, il più grande amore della mia vita, arrivi dopo il dolore profondo e lo shock. Ma ci ho creduto pienamente, e ho sentito la forza per riuscirci, e ti ho desiderata così tanto che oggi, mentre ti scrivo, ti ho dentro di me».

Inizia così la lunga lettera aperta che Gianna Nannini - dopo mesi di polemiche sulla sua gravidanza di cinquantaquattrenne e di silenzio da parte sua - scrive alla figlia che sta per nascere sulle pagine di Vanity Fair, che le dedica la copertina del numero in edicola da mercoledì 17 novembre. Una copertina scattata da un vero artista dell'immagine come Jean-Baptiste Mondino - fotografo e regista di videoclip per Madonna, Tom Waits, Prince, David Bowie - dove la grande rocker non rinuncia a provocare, posando con il pancione coperto da una maglietta con la scritta «God Is A Woman». Perché, come scrive ancora a Penelope, «Dio è donna. Lo capirai presto e lo capiremo insieme».

«Ogni tanto penso a te, sposti tutti i miei confini. Amor, che bello darti al mondo»: sono i versi (che accompagnano la lettera) di Io e te, la canzone dell'omonimo album - in uscita l'11 gennaio - che la Nannini ha registrato durante la gravidanza e dedicato all'imminente maternità. «Mi piace pensare», scrive ancora a Penelope, «che Io e te possa rimanere il mio inno all'amore, un amore grande che rivendichi il desiderio della donna e la sua libera scelta».

Proprio a favore di questa libera scelta, e contro chi l'ha contestata, si schiera Gianna in altri passi della lettera. «Io non capisco», scrive, «come sia possibile che per guidare la macchina, o la barca, o anche il motorino serva un attestato di idoneità, e per essere genitori no. Si va forse incontro a minori responsabilità? Io la patente l'ho presa, perché negli anni ho imparato a vivere e ad amare. E ho imparato che prima di metterli al mondo, i figli, bisognerebbe fare un esame che tenga in considerazione il rispetto della vita altrui e della libertà. La libertà dei bambini, quella che ci viene tolta, giorno dopo giorno, man mano che ci troviamo costretti a crescere. Perché chi crede che essere genitore sia un diritto, e non un dovere, finisce per indottrinare i propri figli anziché educarli».

«Eccomi, sono un "caso"...», prosegue la rocker. «All'improvviso tutti si sono dimenticati della libertà, e del diritto che ha ciascuno di noi di fare quello che vuole, quando vuole e con chi vuole... Ho sentito tanta gente che ha vissuto questa notizia, assieme a me, con esultanza e brivido. Li ho sentiti vicini, mi hanno dato la forza necessaria per non rispondere... E li ringrazio di gran cuore, perché mi hanno permesso di non perdere mai di vista la cosa più importante: la mia bambina. Così come non ringrazio affatto chi mi ha dato contro... Chi, invece che cercare di capire, ha preferito giudicare, puntare il dito e criticare. Perché le dita puntate addosso le ho da una vita, e forse qualche errore l'ho commesso. Ma se c'è una cosa che so, Penelope, è che tu sei tutto, però non sei un errore».

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RISULTATI
Simo. 47 mesi fa

La amo.

dearg 73 mesi fa

Non è una VIP: è una mamma. La mia ne aveva 47 quando sono nata, nel 1968. Sono stata una bimba molto felice e ancora ne porto i segni... brava Gianna!

tiziana 73 mesi fa

rispondo a tutti coloro che vedono la scelta di Gianna come espressione di egoismo. ritengo che siano molto più egoisti tutti i genitori che mettono al mondo un figlio con la speranza di salvare un matrimonio o un unione, ritengo che siano più egoisti tutte le mamme che mettono al mondo un figlio con la consapevolezza di non poter garantire loro una presenza costante - quanti bimbi agli asili full time o dai nonni o con baby-sitter - ritengo molto più egoiste le mamme che non condividono la crescita a dimensione dei propri figli. ritengo che prima di puntare un dito occorra farsi un grande esame

ambra 73 mesi fa

...tra l'atro gianna dimostra meno anni di tante 4oenni....io sono diventata mamma a 39 anni, una volta sarei stata io lo scandalo! io sono contenta che nel mondo ci sia una bimba in più, penelope!

serena 73 mesi fa

sono incinta di 8 mesi e sono al settimo cielo al solo pensiero di averlo tra le mie braccia fra un pò! trovo gianna una persona eccezionale che ha fatto un gesto d'amore che solo chi ha figli può capire...chi critica non ha un cuore e non ha la sensibilità adatta per capire...tanti auguri gianna e ben arrivata Penelope!!!!

francesca 73 mesi fa

ci sarà mai un mondo in cui riusciremo a non giudicare troppo gli altri ma a provare a capire e ad ascoltare di più?

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