Alessia Marcuzzi: «Lo scopriremo solo vivendo, Francesco»

15 settembre 2010 
<p>Alessia Marcuzzi: «Lo scopriremo solo vivendo, Francesco»</p>
PHOTO ALAN GELATI - COURTESY OF VANITY FAIR

Alessia Marcuzzi, in canotta e pantaloncini, mi accoglie nella villa con piscina che ha affittato da un fotografo. «Scusi il casino: siamo una piccola truppa disordinata, ci sono i bambini...». In cucina Simona, Daniela e Claudia, tre sue amiche, stanno cucinando. Suo figlio Tommaso, 9 anni, avuto dal calciatore Simone Inzaghi, gioca con le pistole ad acqua a bordo piscina con Diego, figlio di Claudia. L'atmosfera è allegra: gli uomini non ci sono, e non se ne sente la mancanza. Alessia si gode le vacanze dopo aver girato i nuovi episodi della sit-com Così fan tutte 2, che andranno in onda su Italia 1, e prima di mettersi a lavorare all'undicesima edizione del Grande Fratello. Nel frattempo, a quasi 38 anni - li compie l'11 novembre -, le è caduto il dente da latte che le era rimasto («Vede il buco?», dice spalancando la bocca) e si è concluso un periodo faticoso per lei, Scorpione, che fino a giugno ha avuto Marte contro (spiega Simona, esperta di astrologia). Ma l'autunno e l'inverno saranno strepitosi, prevedono le stelle.

Viene spesso a Ibiza?

«È la prima volta. Ma gli amici me ne avevano parlato. Così, eccomi qui».

Suo figlio Tommaso viene sempre in vacanza con lei?

«Quasi sempre: a giugno, ogni anno, fa tre settimane con il papà. Che tra l'altro, per caso, in questi giorni è anche lui a Ibiza. Così ieri siamo andati in spiaggia tutti assieme, io, Tommi, le mie amiche, Simone e la sua fidanzata. Senza problemi: è stata una cosa carina».

Shakira, Sneijder, Belen, Paris Hilton, Kylie Minogue: sono tutti venuti a Ibiza quest'anno. Li frequenta i vip in vacanza?

«No, non mi interessa l'aspetto mondano dell'isola. Sono più per la vita selvaggia: devo ancora capire se il posto fa per me. E, in generale, non sono una che va in un locale per mettersi in vetrina con altri "famosi", un continuo salutare persone che neanche conosci».

Quindi non andrà nemmeno in discoteca?

«Aspetti: sono qui per divertirmi, e questa è Ibiza, una sera ci andrò. A Roma non vado perché non sono libera di scatenarmi, mi riconoscono. Quando stavo con Carlo (Cudicini, portiere del Tottenham di Londra, con cui Alessia è stata tra il 2003 e il 2008, ndr) e lo raggiungevo a Londra, mi capitava più spesso».

Il Corriere della Sera ha pubblicato la sua foto con la didascalia: «Frequentatrice dell'Hollywood». Di questi tempi, dopo lo scandalo della cocaina, sembra un'accusa.

«Infatti volevo fare una smentita, ma poi ho pensato che sarebbe sembrata una difesa. In realtà io all'Hollywood ci avrò messo piede l'ultima volta quindici anni fa, ma pazienza... Comunque non ho mai fumato nemmeno una sigaretta, né usato droghe di nessun tipo, tanto meno la cocaina. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, a me è una cosa che non interessa. Mi spavento però quando leggo sui giornali di baby-spacciatori nelle scuole. Sono terrorizzata per mio figlio e non so come affrontare l'argomento con lui».

Non è un po' piccolo per preoccuparsi?

«Ma questa è una generazione particolare, i ragazzi sono più avanti. Io cerco di aprirgli la mente, non gli nascondo il mondo reale: faccio un lavoro speciale, viaggio molto, vedo tanta gente, e Tommaso è sempre con me, vive con una donna, sa tante cose del mondo femminile. Ieri sera siamo andati a "vedere il tramonto", una cosa che qui a Ibiza è un rito, con applauso finale al sole. C'era un tizio fuori di testa: o era ubriaco o aveva preso qualcosa. Tommaso mi ha chiesto che cosa avesse. Io gli ho detto la verità, semplicemente. Prendo esempio dai miei genitori, che con me sono stati severi ma anche molto liberi. Mi hanno sempre dato molte regole, ma in una dimensione positiva, di affetto. Io mi sono sempre autodisciplinata. Magari però Tommaso non è come me, magari lui vorrà provare altre esperienze...».

Si è già trovata di fronte a domande imbarazzanti?

«Non ancora. È molto bravo, proprio grazie alle regole che gli diamo. Un genitore che dice "no" è più rispettato di uno che dice sempre "sì", e che alla fine non è più credibile».

Mi faccia un esempio delle sue regole.

«La Playstation: non gliela vieto, perché poi diventa un'ossessione, però la può usare solo dopo i compiti e non più di mezz'ora al giorno».

Quando un paio di mesi fa c'è stata la rottura con Pietro Sermonti, dopo una storia di due anni, una rivista ha scritto che lei era «tornata mamma single».

«In realtà "mamma single" lo sono sempre stata: non è che se sto in coppia sono una donna e se sto da sola sono una madre. La notizia è piuttosto che sono single: da quando avevo 18 anni sono sempre stata in coppia».

Dunque questo è il primo periodo «da sfidanzata» della sua vita?

«Esatto. Ma non lo vivo come un isolamento o un periodo di riflessione, guardo avanti: con tutti i miei amici, i miei viaggi, mio figlio... Del resto anche da fidanzata avevo una mia vita indipendente, non sono una che si annulla nella coppia, mantengo la mia autonomia e i miei spazi».

In questi anni non si è mai posta il problema, cambiando fidanzato, che suo figlio si fosse affezionato troppo e quindi la cosa lo destabilizzasse?

«Certo che me lo sono posta. Ho cercato di tutelare Tommaso anche se, vivendo lui con me, era un po' difficile nascondergli una storia d'amore. La mia fortuna è che ha un padre, Simone, che c'è, sempre, e lui lo sa. Perciò la sua sicurezza ce l'aveva comunque, i miei uomini li ha sempre visti come amici. Anche perché nessuno di loro ha voluto sostituirsi al padre».

Negli anni ha mai pensato che sarebbe stato meglio restare con Simone per il bene di suo figlio?

«Noi non abbiamo mai confuso il nostro rapporto con il bene che volevamo a nostro figlio. E comunque sono una persona che vive d'impulso, non rimugino e non mi guardo indietro».

Così si vive meglio.

«Forse. Nella vita devi sempre fare quello che senti davvero. Se non ascolti te stesso, non ti può ascoltare nessuno».

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