La Street Art sbarca a Roma

di Veronica Lanza 

Una massa di un migliaio di visitatori si è riversata negli strettissimi spazi della 999 Contemporary per ammirare i vandali più noti della Street Art Internazionale.

Veronica Lanza

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Si è inaugurata sabato 28 Gennaio scorso alle ore 18, VANDALISM , l' Esposizione Collettiva di arte di strada internazionale presso la galleria 999 CONTEMPORARY in Via Alessandro Volta, 48 a Roma.

Serigrafie, digigrafie, poster, fotografie di geni della Street Art internazionale quali Banksy, Shepard Fairey, Space InvaderBen EineJR, Slinkachu, Mr Brainwash, sono state esposte nei ridottissimi spazi del 999 CONTEMPORARY con un'affluenza senza precedenti.

Un evento eccezionale per gli amanti della Street Art, se ne sono contati un migliaio provenienti da tutta Italia, che hanno potuto ammirare gratuitamente i mostri sacri del pianeta per la prima volta in una collettiva in Italia. Un grande successo non solo per l'adesione, molti ragazzi attendevano fuori dall'ingresso già ore prima del vernissage, ma anche per le serigrafie VANDALISM, sold-out in un'ora, mentre i primi dieci fortunati ad entrare le hanno ricevute in omaggio. Un'iniziativa super innovativa considerando che un tempo le opere di questi artisti rimanevano fuori dalle gallerie, pronte a colorare i muri delle città di tutto il mondo.

L'esposizione curata da Stephen Heinrich Kurz e da Too Many Curators, un gruppo di curatori indipendenti sotto i 25 anni che hanno firmato la locandina, sarebbe dovuta terminare il 10 Febbraio, ma a causa delle innumerevoli richieste è stata prolungata fino al 23 Febbraio. C'è stata anche un sorpresa firmata vandalism per gli organizzatori della 999: «La mattina dell'inaugurazione abbiamo trovato i muri ai lati della galleria seriamente vandalizzati, degli artisti di strada hanno lasciato dei loro lavori, uno in particolare, un splendido lavoro di Solo, avrebbe tranquillamente meritato di essere in compagnia dei mostri sacri di Vandalism. So che ora è una mostra a Garagezero, da non perdere", ci spiega Stephen Heinrich Kurz».

Vandalism è nata per vandalizzare per bene il Nuovo Conformismo Totalizzato. La mostra che da anni noi stessi avremmo voluto vedere a Roma, ma come sempre tante chiacchiere sulle avanguardie, sul contemporaneo poi nessuno fa niente. E allora ce la siamo fatta da soli. I ragazzi nei musei, nelle gallerie? Ecco come si portano, per l'inaugurazione, all'orario di apertura, fuori dalla galleria la gente del quartiere vedeva la folla di ragazzi e ci chiedeva se aprissimo una discoteca.

«Ci sono state anche delle polemiche che hanno accompagnato l'evento, "L'arte di strada è in strada, in galleria c'è quello che gli artisti di strada decidono autonomamente di vendere ai collezionisti, le opere le realizzano e firmano loro, mica noi" commenta Stephen. A questo punto la domanda dell'opera più costosa esposta sorge spontanea: «Il pezzo più costoso è un Banksy e supera i diecimila euro» conclude Stephen. Interessante l'originale presentazione che si legge sul sito:

"Occupy, si. Occupare processo e sostanza. Per non confonderli di nuovo perché una volta confusi questi due momenti, acquista validità una nuova logica: quanto maggiore è l'applicazione, tanto migliori sono i risultati; in altre parole, l'escalation porta al successo. In questo modo si induce l'artista a confondere facilità di parola e capacità di dire qualcosa di nuovo. In questo progetto dimostreremo che l'istituzionalizzazione dei valori conduce inevitabilmente all'inquinamento fisico, alla polarizzazione sociale e all'impotenza psicologica: tre dimensioni di un processo di degradazione globale e di aggiornata miseria. Lo dimostreremo cercando nuova ricchezza da portare in galleria."

Il prossimo appuntamento alla 999 Contemporary si terrà il 25 febbraio, con Massa Critica, un formato espositivo a totale responsabilità del nucleo curatoriale, i 2MANY CURATORS che esporranno chi vorranno senza dover rendere conto a nessuno, solo al pubblico che, armato di post-it, potrà scrivere quello che pensa di un'opera o dell'artista e appiccicarlo sul muro della galleria. Il tutto verrà pubblicato in rete.

Vandalism invece avrà uno sviluppo su base locale, i vandali sono un po' dappertutto e la 999 Contermporary sta cercando i migliori di ogni zona del mondo! E se è vero che questo fenomeno della Street Art nasce e si sviluppa libero e selvaggio, non possiamo non citare le parole di Banksy: «Alcune persone diventano dei poliziotti perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore. Alcune diventano vandali perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore da vedere».

www.welcometoverolandia.tumblr.com

 

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