La fotografia ha la straordinaria capacità di cristallizzare
emozioni e svelare l'anima di un momento. Racconta, donandosi
voluttuosa ed elegante in bianco e nero o sontuosa e spudorata
negli scatti a colori agli occhi di chi guarda, storie a volte
inattese.
Alessio Consorte fissa in questi scatti, visibili nell'atrio
centrale dell'Aeroporto Internazionale d'Abruzzo, a Pescara, il
fascino e le atmosfere dei romanzi di Gabriele D'Annunzio.
E quelle atmosfere si srotolano, davanti allo sguardo, come
parole che si rincorrono nelle pagine di un libro e creano mondi
che vanno al di là del reale. Scatti sensuali e raffinati, come le
opere cui s'ispira. A volte teatrali, come la vita del Vate, che
omaggiano.
Senza debiti nei confronti della morale e della convenzione.
Sospesi. Un viaggio che vale la pena di compiere ...per
ascoltare insieme la fuga degli attimi e il battito di quel
cuore (cit. Il Piacere, Gabriele D'Annunzio,
1888).
Anche se a scuola, magari, la pioggia nel pineto
l'abbiamo odiata.