Internet Festival, il web si incontra a Pisa

di Simone Cosimi 

Quattro giorni per concedersi un week-end in salsa digitale sotto la torre pendente: pensatori, artisti, inventori, scienziati esperti e giornalisti raccontano il futuro della Rete. Con un occhio alla dimensione del viaggio

Simone Cosimi

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Pisa sarà lo sfondo di un evento dedicato a Internet e al
web

Pisa sarà lo sfondo di un evento dedicato a Internet e al web

Un modo per trascorrere un fine settimana dal sapore marcatamente digitale, da giovedì 4 a domenica 7 ottobre. In una delle più ricche città d'arte italiane, Pisa. Non solo per apprezzarne le tante bellezze, a partire dalla sempre impressionante piazza dei miracoli con la sua torre pendente, ma anche per immergersi nei mille stimoli proposti dall'Internet Festival, appuntamento che quest'anno compie due anni, nella città simbolo dell'informatica italiana - dal Cnr pisano partì, nel 1986, la prima connessione a Internet. E molti altri sono i motivi che hanno spinto a lanciare, nel 2011, un progetto simile proprio a Pisa. Scenari, tendenze, sviluppi futuri della Rete (bisogna scriverla con la maiuscola) inquadrati sotto decine di prospettive, tutte multidisciplinari. Inclusa quella dei viaggi.

Sì, perché fra i tanti discorsi, tavole rotonde, dibattiti, keynote e presentazioni della kermesse - divisi in tre aree tematiche: Internet for citizens, Internet for makers e Internet for tellers e raccolti sotto l'avvincente etichetta Forme di futuro - ne spiccano alcuni dedicati all'affascinante universo del viaggio, che proprio sul web ha trovato un clamoroso rinnovamento, se non un'autentica seconda vita, almeno negli ultimi dieci anni.
Quasi a costruire un festival nel festival, una serie di eventi dedicati al viaggio incastonati nella sfaccettata cornice dell'IF. Dalla presentazione della Società dei viaggiatori, neonata community online ispirata alle società di ottocentesca memoria (venerdì 5 ottobre, ore 12, orto botanico), al focus dedicato alla Cina (sabato 6, ore 16, orto botanico), un viaggio tra le memorie del passato e l'attualità vista (anche) attraverso lo sguardo di due giovani blogger di Prato, uno italiano e uno cinese.
E ancora: l'evento cardine, intitolato Circumnavigazioni, Internet e l'immaginario del viaggio, un keynote speech di Stéphane Hugon, celebre sociologo e docente alla Sorbona (domenica , ore 11, orto botanico). Per finire con un giro in Vespa verso Capo Nord, insieme a viaggiatori, giornalisti e scrittori per raccogliere ricordi, idee, racconti di un mondo altro che fatichiamo a riconoscere e che invece esercita il suo fortissimo richiamo sullo spirito umano (domenica 7, ore 12, orto botanico).

Tantissimi gli ospiti convocati a raccolta sotto la torre: da Alberto Abruzzese (sociologo e scrittore) ad Andrea di Robilant (scrittore e giornalista) e Vincenzo Susca (Università di Parigi-5 La Sorbona) passando per Carlo D'Asaro Biondo (presidente di Google per Europa Meridionale e Orientale, Medio Oriente e Africa), Andrea Di Benedetto (presidente nazionale giovani imprenditori Cna), Lucia Annunziata (giornalista, conduttrice tv, direttrice del neonato Huffington Post Italia), Frieda Brioschi (presidente di Wikimedia Italia), Beth Coleman e Maria Grazia Mattei (Meet the Media Guru), Carlo Freccero (direttore di Rai 4), Piero Gaffuri (Rai.net), Ian Grant (ad di Encyclopaedia Britannica), Amanda Hocking (scrittrice), Rana Husseini (giornalista giordana, femminista e difensore dei diritti umani), Anna Masera (giornalista) e Franco Tatò (ad di Treccani). Solo per citarne alcuni. Così come sono straripanti gli spunti messi sul tavolo dall'Internet Festival - dal cibo alla salute fino ai nuovi diritti e alla creatività - diverso dai soliti eventi coi relatori che guardano il pubblico dall'alto in basso: invita piuttosto alla partecipazione anche grazie ai progetti formativi e artistici allestiti in tutta la città. Fra gli ultimi c'è da ricordare almeno InterOrto, l'originale allestimento di Alberto Colbertaldo: cinque aree relax confezionate con materiale di recupero industriale e informatico e inserite in un contesto assolutamente naturale, quello dell'orto botanico, quartier generale per chi ama turismo e affini.

Sarà facilissmo destreggiarsi fra un incontro e l'altro per visitare le sedi di grande suggestione e prestigio scelte per l'Internet Festival: palazzo Lanfranchi, le logge dei Banchi, piazza Santa Caterina, cinemateatro Lux, Sant'Anna, la Scuola Normale, il polo Carmignani e piazza Garibaldi.
E se arrivare a Pisa è un gioco da ragazzi e relativamente poco costoso sia via treno (Intercity e Frecciabianca) che in aereo, altrettanto fitte sono le possibilità di mangiare bene. Si va, per esempio, dal ristorante La buca, aperto da oltre trent'anni e specializzato in prodotti genuini, quelli che fanno da perno alla cucina tipica toscana, al Keith Cafè per uno spuntino più veloce o un aperitivo con un gustoso buffet, proprio di fronte al famoso murales del compianto Keith Haring, Tuttomondo, sua ultima opera pubblica dedicata alla pace universale. Se invece decideste di rimanere più di un giorno e quindi di pernottare, conviene ricorrere a uno dei pacchetti predisposti da varie agenzie locali proprio in occasione dell'Internet Festival oppure, se volete procedere in piena autonomia e senza svenarvi, il b&b Ponte di Mezzo, affacciato sull'Arno e piazza Garibaldi. Sarà un fine settimana d'autunno molto diverso dai soliti.

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