Manet, ritorno a Venezia

di Alice Rosati 27 aprile 2013

Palazzo Ducale ospita fino al 18 agosto una mostra dedicata al pittore francese, interpretandone le opere attraverso l'influenza dell'arte rinascimentale italiana

Alice Rosati

Alice Rosati

ContributorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
1/

Venezia ospita la mostra dedicata a Édouard Manet: "Manet ritorno a Venezia", allestita a Palazzo Ducale fino al 18 agosto. Un percorso espositivo insolito che pur attraversando l'impressionismo, interpreta le opere del pittore francese tramite l'influenza dell'arte rinascimentale italiana e il suo profondo apporto di modernità. Legame che trovò fondamento nei tre lunghi soggiorni di studio a Venezia, Firenze e Roma negli anni 1853, 1857 e 1874, e, prima ancora, nel tirocinio giovanile al Louvre, dove Manet ebbe la prima rivelazione della pittura italiana.

Nella mostra, nata della collaborazione tra il Musée d'Orsay di Parigi e la Fondazione Civici Musei di Venezia, Manet si confronta con Antonello da Messina, Lorenzo Lotto, Carpaccio, Tintoretto, ma è soprattutto con Tiziano che dialoga. La cinquecentesca Venere di Urbino si ritrova, infatti, vis-à-vis con Olympia, presentata al Salon nel 1865 e che, per la prima volta, lascia la Francia. Manet reinterpretò il dipinto, che Tiziano aveva realizzato per Guidobaldo II della Rovere nel 1538 con grande forza erotica e immediatezza quotidiana, 325 anni dopo con ancora più sfrontatezza, scegliendo di sostituire la Venere con una prostituta, benché interpretata dalla modella professionista Victorine Meurent. Con quest'opera Manet sfidò il perbenismo e la moralità del tempo, si fece portavoce dell'antiaccademismo abolendo il chiaroscuro e le mezze tinte, prediligendo contrasti cromatici netti e pennellate rapide, creando le forme attraverso il colore. Lo sguardo di Olympia è privo della carica sensuale della Venere di Tiziano, ed è proprio qui che sta la trasformazione che diede scandalo: il soggetto dipinto non è più "oggetto del desiderio" ma semplice "oggetto di pittura".

Il percorso della mostra, curata da Stéphane Guégan, si articola in nove sezioni, suddivise per temi, che illustrano i generi, l'evoluzione e le novità del linguaggio espressivo di Manet. Si evidenzia il ruolo di primo piano tra le avanguardie culturali, fino ad arrivare all'impegno civile repubblicano e alle visioni marine, alla cui realizzazione all'aperto si affianca pur sempre una lunga elaborazione in studio, con rimandi letterari e storici.

Cosa: Monet, ritorno a Venezia
Dove: Palazzo Ducale, Venezia
Orari: Dalle 9.00 alle 19.00 da domenica a giovedì. Dalle 9.00 alle 20.00 venerdì e sabato
Info: palazzoducale.visitmuve.it; info@fmcvenezia.it; T +39 041 8520154

LEGGI ANCHE:

>> Impareggiabile Liz, Milano celebra la Taylor

>> Chanel n°5, a Parigi la mostra dedicata al profumo di Coco

 

DA STYLE.IT

  • Sposa

    Matrimonio in Stilefranciacorta: per un lusso... accessibile

    Relais Franciacorta lancia l'iniziativa Stilefranciacorta, premiando le coppie che scelgono di sposarsi nei giorni tradizionalmente meno inflazionati. La presentazione ufficiale sarà durante la Fiera Sposidea, in programma dal 2 al 5 ottobre a Villa Castelbarco di Vaprio D'Adda, in provincia di Milano.

    • 0
    • 5
  • Mamma

    Corsi extrascolastici: quale scegliere?

    Settembre si riempie di open day e lezioni prova per mamme e bambini alla ricerca del corso perfetto. Ma esiste?

    • 0
    • 7
  • Mamma

    l'Ape Maia - il film: perché vederlo

    Dal 18 settembre arriva al cinema l’ape più amata dai bambini con una nuova storia, tra tante risate. Ecco i motivi per cui sarai contenta di accompagnare al cinema i tuoi bimbi

    • 0
    • 2
  • Sposa

    Scelti per te

    Tutto per il tuo giorno del sì! Per organizzare al meglio la tua festa, ecco alcune idee... irresistibili!

    • 0
    • 0

Commenti dal canale


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it