Vacanze in fattoria!

di Monica Tappa 

Porte aperte alla Fattoria L'Aurora, domenica 12 maggio. C'eravamo anche noi di Style.it. Ecco come è andata.

Monica Tappa

Monica Tappa

EditorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
0/

Scarponcini, stivali di gomma, scarpe da ginnastica, pantaloncini, jeans, un cambio in più e un maglioncino (che non si sa mai, in montagna), un libro e il ritornello "mamma ma in questa fattoria c'è davvero una bambina e ci sono davvero gli animali?".

Sono partita sabato pomeriggio, (accompagnata da mia figlia di otto anni), con destinazione Caldirola (in val Curone, sull'Appennino alessandrino), per scoprire le caratteristiche della Fattoria didattica L'Aurora di Caterina Bernardi e anche per incontrare (finalmente) Raia e i numerosi altri protagonisti di cui Caterina parla nel blog Una bambina e tanti animali, ospitato dalla nostra community.

A parte i colori meravigliosi di una giornata di primavera, con cielo azzurrissimo, nuvole bianche, verdi intensi, profumi, quel silenzio leggero tipico della montagna e i sorrisi di Caterina, Matteo e Raia, in poco più di 24 ore effettivamente trascorse lì i bambini presenti (oltre a mia figlia e Raia sabato c'erano altri due maschietti di 3 e 7 anni) sono riusciti a: trasformare il latte in formaggio e burro, fare amicizia con cani e cavalli, sistemare la paglia dell'ovile, vedere pecore, galline, cinciallegre, giocare a pallone, correre, imparare a riconoscere le piantine dell'orto, strigliare e pulire Melo (il cavallo più buono dell'universo), accarezzare anche le altre due nerissime cavalle, ridere come pazzi per le furbate di Ulisse, il gatto nero (potete vedere le varie attività sfogliando la gallery).

In sintesi abbiamo potuto godere di un piccolo assaggio delle attività che Caterina svolge, dal 2003, con i bambini, durante le settimane in fattoria e anche con famiglie (e coppie) per periodi di tempo più o meno lunghi.

Le mie considerazioni? E' scontato scrivere che il contatto con la natura ai bambini fa bene. E la vita all'aria aperta, soprattutto per i piccoli (e i grandi) che vivono in città, anche solo per qualche giorno, è un toccasana.

Programmare un pernottamento alla fattoria didattica di Caterina, a mio parere, vale la pena anche e soprattutto per dare ai bambini l'opportunità di conoscere una persona che trasmette, con semplicità, grande amore e rispetto. In perfetta coerenza con una scelta di vita radicale e coraggiosa, come testimonia (anche) la decisione di non far frequentare a Raia la prima elementare ma di provare l'homeschooling (o meglio, l'unschooling) perché «l'apprendimento deriva da una domanda, insegnare non significa far sedere un allievo ad un banco ed obbligarlo alla ripetizione di ciò che è in programma, insegnare significa rispondere alle domande dell'allievo, placare la sua sete di sapere: quelle sono le cose che lui o lei si ricorderà nella vita e che poi saprà usare a dovere» (come scrive Caterina stessa in un post del suo blog).

In fondo, una convinzione e un progetto di vita con una storia che parte da lontano. Da un nonno che si chiamava Marcello Bernardi, pediatra e pedagogista, di cui forse molti genitori hanno letto Educazione e libertà o Il nuovo bambino, che affermava che "non c'è crescita senza l'opportunità di fare esperienza". E dalla determinazione di una ragazzina di città che ha inseguito un sogno perché, racconta, «io fin da piccola sapevo che volevo venire a vivere in questa valle».

Per tutte le info dettagliate sulle attività organizzate in fattoria, cliccate qui.

Come arrivare: uscita A7 Tortona. Seguire indicazioni Val Curone / Caldirola.

DA STYLE.IT

  • Mamma

    La crescita del neonato e del bambino

    A che ritmi cresce un neonato? Quali sono i parametri da tenere in considerazione? Ecco il parere dell’esperto.

  • Mamma

    Le coliche nel lattante: cause e rimedi

    Colpiscono il neonato nei primi mesi, ma ancora non si capisce da cosa possano derivare e come farle passare. Qui il parere dell’esperto.

  • Mamma

    Svezzamento: tutto quello che devi sapere

    Lo svezzamento è un argomento delicato e molto vasto: a causa del mare magnum di pareri e consigli, le mamme non sanno più dove sbattere la testa. Qui il parere dell’esperto.

  • Mamma

    Storie di mamme: le pappe bio di Mamma M’Ama

    Tre mamme alla ricerca della pappa perfetta da dare ai loro bambini: gustosa, nutriente, ma soprattutto sana. Sul mercato ancora non c’era e allora… l’hanno inventata loro!


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it