Shopping & The City
Valencia vintage

di Francesca Cibrario 

Una maratona di shopping a Valencia, con un piccolo budget e un'auto molto spaziosa, a caccia dei migliori negozi vintage e dell'affare della vita. Ecco come è andata e gli indirizzi che abbiamo provato, per voi… e per noi

Francesca Cibrario

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Le futuristiche costruzioni di Valencia colpiscono e rapiscono chi, come noi, la visita per la prima volta. Ma, mentre il ponte di Calatrava e la città della scienza calamitano i visitatori nella zona sud-ovest, altre parti della città meno appariscenti, ma non meno affascinanti, rimangono sconosciute ai più. Tesori artistici, certo, ma anche deliziosi e sorprendenti negozi vintage. Il nostro obiettivo, in questo weekend, era proprio visitare, catalogare, recensire e saccheggiare questi indirizzi e mettere alla prova nell'intenso traffico valenciano il primo smart utility vehicle.

La maratona di shopping
Con un budget illimitato sono bravi tutti (o quasi) a comprare cose belle. Ma è quando la disponibilità economica è risicata e il gioco si fa duro che il vero professionista dello shopping si diverte a giocare. Noi, in questa occasione, avevamo 300 euro in tasca e un sorriso di sfida sulle labbra. Troppo poco? Non se si ha metodo, esperienza e determinazione.

Purtroppo, come il budget, anche il tempo a nostra disposizione da dedicare agli acquisti era limitato: appena mezza giornata, come spesso accade quando si visita una città in 48 ore. Fortunatamente avevamo un asso nella manica: la nuova Ford Kuga, nella chicchissima colorazione Ginger Ale.

Driving & shopping experience
L'ultima nata in casa Ford, diciamolo subito, ha superato a pieni voti la driving-shopping experience, grazie ai suoi "super poteri". Infatti, oltre a essere spaziosa abbastanza da contenere lo strabordante entusiasmo di tre maniache dello shopping (condizione questa necessaria, ma non sufficiente) si è dimostrata più che adeguata nell'affrontare gli imprevisti del traffico cittadino, grazie ai nuovi sistemi di sicurezza al volante. In particolare, si sono dimostrati provvidenziali nella nostra "folle" corsa da una zona dello shopping all'altra il sistema Active City Stop, che frena automaticamente alle basse velocità per prevenire le collisioni, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali e il Ford SYNC, un assistente che vi legge a voce alta gli SMS e consente il controllo in vivavoce di musica, navigatore, climatizzatore e telefonate. Così da non dover mai staccare le mani dal volante.

La Kuga, inoltre, nonostante le dimensioni importanti (misura 4,52 metri in lunghezza, 1,84 metri in larghezza e 1,68 metri in altezza) ha superato anche la prova parcheggio: perché fa tutto da sola, evitandoci una delle attività più odiate dalle donne. I sensori dell'Active Park Assist, infatti, quando vi passano accanto riconoscono un parcheggio sufficientemente ampio. E, mentre voi, vi limitate ad azionare acceleratore, cambio e freno seguendo le istruzioni sullo schermo e i segnali acustici, la Kuga ci entra da sola.

Ma non è finita, perché tra i vari sistemi di ultima generazione presenti a bordo ce n'è uno che farà gridare al miracolo viaggiatori seriali e compulsive dell'acquisto. Infatti, ogni volta che ritornavamo all'auto tra una tappa e l'altra, così cariche di sacchetti da far impallidire le protagoniste di Sex and The City, non dovevamo neppure estrarre la chiave, né scomodarci ad aprire il portellone. E non perché avessimo con noi un valletto, ma perché potevamo contare sull'Hand Free System. Insomma, la Kuga ci ha davvero dato una marcia in più nella nostra maratona di shopping.

E noi, invece, come ci siamo comportate? Prima di tutto abbiamo rispettato il budget, benché la tentazione di esagerare ci fosse, e con esso abbiamo creato non uno, ma vari outfit vintage. Il nostro bagagliaio, infatti, a fine giornata conteneva: un paio di pantaloni Seventies; due camicette dalle fantasie sgargianti; una borsetta; un abito con colletto alla marinara made in Spain negli anni 70; un altro abito marrone con ninfee stampate che riportava sull'etichetta l'indicazione "vintage newyorkese"; una giacca di pelle anni 80 dal taglio maschile; alcuni spiritosi bijoux fatti a mano; sempre in tema vintage, una stampa che ritrae Christopher Reeve nei panni del Superman degli anni 70 e 80 e, infine, l'affare che già da solo sarebbe valso la trasferta, un trench originale di Burberry di fine anni 70, in condizioni impeccabili al ridicolo prezzo di 49 euro. Abbiamo ritenuto di promuovere anche noi stesse per gli affari conclusi, ma soprattutto di candidare Valencia come nuova meta dello shopping vintage.

Nella gallery qui sopra, le foto del test drive e i migliori indirizzi che abbiamo provato per voi… ma anche per noi. Buon viaggio.

DA STYLE.IT

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