Con Renault e Green Way Primiero il Trentino è sempre più verde

di Francesca Cibrario 

Abbiamo visitato il territorio del Primiero, nelle Dolomiti, a bordo di veicoli che ne rispettano la natura e il silenzio, Renault Twizy e Kangoo Z.E. E abbiamo scoperto una valle davvero "verde"

Francesca Cibrario

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Nel verde Trentino c'è una valle più verde di tutte: è la zona del Primiero-Vanoi che comprende otto comuni per un totale di 10mila abitanti e che è caratterizzata dalla ricchissima presenza di numerose risorse naturali utilizzate anche a scopi energetici, tra le quali spiccano l'acqua e il legno.

Qui, ai piedi delle Pale di San Martino, patrimonio dell'Unesco, è stato concepito e presentato lo scorso weekend un progetto di valorizzazione ecosostenibile del territorio, battezzato Green Way Primiero. "Il Primiero - spiega Cristiano Trotter, presidente della comunità montana  - da 100 anni ha una cultura turistica che non grava sull'ambiente e una rete sociale che lavora assieme per uno sviluppo sostenibile".  Si tratta di uno stile di vita unico che l'intera comunità di Primiero ha scelto di darsi per promuoversi come territorio ai vertici dell'eccellenza ambientale, impegnandosi a mettere in campo progetti nel campo della produzione e dell'utilizzo dell'energia, nella riduzione del combustibile fossile, nella mobilità e nella cura del territorio in generale.

Abbiamo visitato la zona, la cui attrazione principale è San Martino di Castrozza, a bordo delle vetture elettriche. Infatti, grande importanza nell'ambito di Green Way Primiero riveste la mobilità ecosostenibile. "Abbiamo un'autonomia naturale dal punto di vista energetico", spiega Paolo Secco, presidente di ACSM spa, la società che gestisce l'utilizzo delle risorse per la produzione energetica locale. "ACSM produce dieci volte di più del fabbisogno della zona". E il surplus verrà in parte sfruttato proprio a vantaggio della mobilità green.

L'obiettivo di Green Way Primiero è giungere in tempi brevi a un impatto ambientale basso o nullo attraverso una serie di iniziative. Tra queste ci sono un progetto di diffusione del car sharing con mobilità elettrica, del bike sharing con biciclette elettriche e annesso completamento e sviluppo dei percorsi ciclabili, la realizzazione di un impianto per la produzione di biogas da deiezioni animali. Inoltre, da qualche mese sono state introdotte Dolomiti Summer Card e Dolomiti Easy Go, due card permettono fruizione integrata e coordinata dei veicoli pubblici locali. È già funzionante anche una funicolare elettrica alimentata da energia da fonte rinnovabile che collega per finalità turistiche San Martino di Castrozza al Passo Rolle.

Infine, in collaborazione con Renault Italia, in Primiero sarà sperimentata in territorio montano una flotta di veicoli al 100% elettrici, composta da 14 Renault Kangoo Z.E. e altrettante stazioni di ricarica), da adibire alle quotidiane attività istituzionali, con particolare riguardo ai servizi pubblici.

Nel weekend, nella piazza centrale di Fiera di Primiero, si è tenuta la cerimonia di consegna delle chiavi dei Kangoo Z.E. ai sindaci dei paesi coinvolti, che potranno così "rinverdire" il loro parco macchine, sostituendo le auto a combustione interna.

Renault, spiega Francesco Fontana Giusti, direttore della comunicazione di Renault Italia, è stata tra le prime Case a credere nella mobilità sostenibile e ha investito 4 miliardi di euro per il progetto elettrico Z.E. (che sta per Zero Emissioni, ndr). Il nostro obiettivo è consentirne a tutti l'accesso, offrendo una gamma completa di veicoli elettrici, con un prezzo adeguato e una ricca gamma di servizi". Ma la mobilità elettrica è anche divertente: "Ci hanno lavorato gli ingegneri di Formula 1!", precisa Fontana Giusti. Abbiamo voluto verificare le sue parole e così abbiamo testato lo spazioso Kangoo Z.E. e la "tascabile" Twizy sui tornanti, le salite e gli sterrati delle valli circostanti. Strade magnifiche da percorrere in moto, in bicicletta o in auto (meglio se elettrica!) in tutte stagioni.

Il nostro itinerario
Partiti dalla Piazza del comune di Fiera di Primiero ci siamo diretti verso il Passo di Gobbera e abbiamo attraversato la Valle del Vanoi, fino al Lago di Calaita. Abbiamo pernottato al Grand Hotel Des Alpes di San Martino di Castrozza e cenato presso il ristorante Canisela, raggiungibile a piedi.

Il secondo giorno abbiamo raggiunto passo Rolle e la baita Segantini, da cui si gode un'incredibile vista sulle Pale di San Martino. Successivamente ci siamo diretti verso l'impianto di risalita Colverde-Rosetta, con cui abbiamo raggiunto il rifugio Rosetta, proseguito a piedi sull'Altopiano delle Pale di San Martino e pranzato al rifugio Pedrotti alla Rosetta.

Nella gallery qui sopra le foto e l'itinerario che vi consigliamo se avete a disposizione solo un weekend per "assaggiare" il territorio.

>> Leggi anche: Renault porta la sua flotta elettrica sulle Dolomiti


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