Le dieci città
del 2013

di Simone Cosimi 

Ecco quali sono e perché, le metropoli da non perdere l'anno prossimo. Lonely Planet piazza in testa la liberal San Francisco e fa chiudere la chart alla triplice frontiera di Foz do Iguaçu, all'insegna della rinascita dopo la crisi mondiale

Simone Cosimi

Simone Cosimi

ContributorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
1/

Dove andremo l'anno prossimo? Quali sono le dieci città , non una di più, in cui conviene organizzare un viaggio, per schivare le solite mete e garantirsi qualcosa di inedito? E perché, cosa c'è d'imperdibile? Ad aiutarci arriva puntuale, verso l'autunno, l'imperdibile Top Ten firmata da Lonely Planet, la Best in Travel 2013. E, fra le città, le sorprese sono molte. A spanne, tanto per dare un'idea di massima: regge l'Europa, avanzano Africa e Oceania e tiene l'America, intesa come continente, con l'unica puntata asiatica a Pechino.

Il taglio che Lonely Planet sembra aver scelto per questa nuova edizione è, in generale, quello della "rinascita": è il caso di Christchurch, in Nuova Zelanda, falcidiata dai terremoti degli anni scorsi. Di Amsterdam, che l'anno prossimo assisterà a una serie di riaperture da urlo, prima fra tutte quella del Rijksmuseum. Di Hyderabad, in India, vecchia e ricchissima città che risorge dalle sue ceneri. O ancora, a ben vedere, anche della stessa Pechino, capitale di un gigante che, sotto la cenere, cova un dinamismo inatteso. Che dire, poi, di Derry, in Irlanda del Nord? Oppure di un posto che più simbolico non si può, quanto a fonte di nuova vita, quello di Foz do Iguaçu, alla triplice frontiera fra Argentina, Brasile e Paraguay? Insomma, dopo ogni crisi c'è una ripartenza. E dopo quella mondiale, sul 2013 cascano molte aspettative. Ben incarnate dalla dieci scelte della Lonely Planet.

Fra le dieci destinazioni non mancano le contraddizioni africane, testimoniate dai 4 milioni di abitanti dell'etiope Addis Abeba, e quelle liberal della sempre attraente San Francisco, che si aggiudica lo scettro della gustosa chart (arriverà l'America's Cup ma non è solo quello, l'asso nella manica: è il segno di un mix culturale che continua a farne una delle destinazioni più "aperte" del pianeta). Salvata Montréal, che d'altronde è la città più felice del 2010 e la più hippie dell'anno dopo, l'unica pecora nera pare la capitale dell'australiana Tasmania, Hobart. Evitata quella, ogni scelta è perfetta. Buon viaggio!

>> Come muoversi nelle città del mondo

>> Weekend: ecco le cinque mete più economiche e quelle più care

>> Come trovare un alloggio low cost per le vacanze

DA STYLE.IT

  • News

    Family every Day, il web risponde al Family Day

    Family every Day, il web risponde al Family Day

  • News

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

  • News

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

  • News

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it