Lipsia, sinfonia rock

di Francesca Porta 

Siete in Germania, ma sognate Parigi? C'è un solo posto, in terra tedesca, dove si avverte la stessa atmosfera della Ville Lumière. E dove Wagner incontra i Tokio Hotel. Quel posto è Lipsia

Francesca Porta

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Lo diceva Goethe nel suo celeberrimo Faust: «Lipsia è come una piccola Parigi». Qualcuno penserà che sia un paragone troppo generoso per una città come Lipsia, ma non è così. Basta stare pochi giorni in questo gioiello della Sassonia per rendersi conto che il poeta aveva ragione.

Lipsia è innanzitutto una città storica: nei suoi campi si combattè la Battaglia delle Nazioni (nel 1813) e dalle sue strade partì la rivoluzione pacifica che portò alla caduta del muro di Berlino (nel 1989). Le sue piazze sono ricche di monumenti che ricordano l'importante ruolo della città nella storia tedesca.

Ma Lipsia è anche una città culturale. Una delle più vive della Germania. Innanzitutto dal punto di vista musicale: qui nacque, infatti, Richard Wagner e qui vissero per anni compositori come Johann Sebastian Bach, Clara Shumann e Felix Mendelssohn. Senza contare, i più giovani sanno di chi stiamo parlando, Bill e Tom Kaulitz dei Tokio Hotel.

A Lipsia hanno lavorato Goethe e il grande filosofo Nietzsche e, per anni. centinaia di artisti (pittori, scultori e non solo) hanno tratto ispirazione da questa città. Ancora oggi qui l'arte si respira nell'aria. Nei caffè letterari e nei bar con i tavolini all'aperto che accolgono gli innamorati. Nelle cioccolaterie. Lipsia, insomma, sembra davvero una piccola e moderna Parigi. Solo un po' più rockettara.

Per organizzare il vostro viaggio, consigliamo di rivolgervi a:

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Via Soperga, 36
20127 Milano
Tel. 02-26111598

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