ITINERARI E METE

Venezuela last second

27 luglio 2011

Il Venezuela non accoglie e intriga solo gli emigrati italiani in cerca di un buon affare e/o di una buona moglie, ma anche i viaggiatori come la sottoscritta: zaino in spalla, spensierata, senza guide né prenotazioni, ma fornita di un biglietto aereo andata (e ritorno acquistato solo qualche giorno prima). È bastato poco per scoprire bellissime isole caraibiche e trovare lo spot perfetto per un battesimo da Kitesurfer. Sono sufficienti dieci giorni: a cavallo tra una visita a Caracas, incastonata in una lussureggiante vallata sovrastata dagli slums, e un passaggio a Isla Margarita e la selvaggia penisola Macanao; poi uno stage intensivo di kitesurf nella naturalissima Isla Coche, e infine un tuffo dulcis in fundo, anima e cuore, nell'arcipelago de Los Roques: una delle top destinazioni di mare al mondo, un paradiso in terra rimasto inalterato dal 1972

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Caracas e gli slums: welcome to Venezuela

1/10

Arrivo all’aeroporto internazionale di Caracas alle 14 con un volo diretto Alitalia. L’accoglienza dei venezuelani non è delle migliori: tanta freddezza e pochi sorrisi. Mi affaccio, e dalle vetrate del ritiro bagagli scorgo un immensa distesa di casette colorate che disseminate sulle pendici delle montagne sovrastano la pista d’atterraggio.

Sono i ranchos, le chabolas o i barrios: veri e propri quartieri di baraccopoli costruite senza nessuna pianificazione ufficiale, a volte con materiali poco adeguati, e coprono la maggior parte delle montagne che circondano la città. Circa quattro sui cinque milioni e mezzo di abitanti della capitale vivono in questi slums.

Nei bagni rimango con le mani insaponate: non c’è acqua. La signora delle pulizie mi sussurra: «Qui succede spesso».

Attenzione: potete chiedere agli addetti ai bagagli dell’aeroporto di cambiarvi i dollari americani o gli euro in bolivares venezuelani: il mercato nero offre i migliori tassi del paese (un euro compra oggi 6207 bolivares). Ritirando con il bancomat ne perderete la metà esatta per ogni transazione.

Consiglio:
La Venturi Travel, gestita da un giovane e brillante venezuelano (Sebastiano Rodriguez, sebastianr@usb.ve), vi può aiutare a risolvere qualsiasi disservizio turistico.

(Foto di Veronica Lanza)

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