Jaffa: creatività a 360°

01 marzo 2010 
    <p>Jaffa: creatività a 360°</p>

    Jaffa è la costola da cui è nata Tel Aviv (che ha compiuto 100 anni nel 2009). Si dice sia uno dei porti più antichi del mondo: la città vecchia risale a circa 3000 anni fa. Camminando su e giù per le strade strette disseminate di case di pietra, si nota che sul lato destro di quasi tutti gli ingressi c'è una fessura contenente una piccola pergamena arrotolata. La guida spiega che è la mezuzà , un foglio dove vengono scritti a mano dei versi della Torah - il libro sacro ebraico - che recitano la preghiera Shema Israel che prescrive l'uso della mezuzà stessa.

    La mezuzà è il simbolo della protezione del Signore per tutti gli ebrei credenti e praticanti, ma in realtà serve anche a ricordare a chi entra, familiare o amico, di lasciare fuori dalla porta tutti i pensieri negativi e le preoccupazioni.

    Un negozio particolare è ADINAPLASTELINA. La creatività incontra la storia in questo spazio che merita di essere visitato. Adi, 26 anni, israeliana, produce e vende accessori e gioielli in plastilina in questo shop-atelier-museo insieme al suo compagno di vita e di lavoro, Sami. «Adoro creare in questo spazio, siamo stati molto fortunati. Il pozzo qui è originale, così come l'arco romano: abbiamo potuto datarlo come il nostro pezzo più antico grazie a queste frecce che vi erano conficcate. Abbiamo trovato anche delle pipe turche, alcune addirittura con ancora del tabacco dentro, supponiamo potesse essere un bagno turco».

    Un video spiega la produzione degli oggetti: la plastilina viene plasmata allo stadio morbido e poi scaldata in forno per poi diventare oggetto da indossare.

    Proseguendo, ci si imbatte in BEN-ZION DAVID, negozio di gioielli artigianali yemeniti in argento creati a mano da ben 8 generazioni.

    Jaffa, però, non è solo gioielli d'arte e design: è costellata di gallerie d'arte di ogni genere e di deliziosi mercatini delle pulci (quasi meritano una visita a parte). Tra le gallerie spicca la THE NEW GALLERY: in un bellissimo edificio ottomano, commercia in arte e mobili del XX secolo, trattando in particolare gli stili Art & Craft, Art Deco, Bauhaus e tardo modernista. Hadas Hermesh, curatrice, designer e ideatrice del progetto con Sami Shalom Knafo, architetto e designer, spiega che lo spazio è anche espositivo: la politica è tenere mostre esclusivamente fotografiche, a rotazione. «Ciascuna dura tre mesi, non come altre gallerie che cambiano più spesso. Questo per dare più visibilità all'artista e più tempo ai clienti di visitare la mostra». In mostra c'è Noy-me, una fotografa che stampa su materiali speciali come ottone, ferro, alluminio e legno creando interessanti effetti cromatici.

    Merita una visita anche THE FARKASH GALLERY. Lo spazio è zeppo di poster pubblicitari israeliani anni '40-'50.

    COME ARRIVARE
    La El Al, compagnia di bandiera, ha voli diretti sia da Roma che da Milano e in bassa stagione spesso offre tariffe scontate per famiglie che si aggirano attorno ai 500 euro (a/r per persona).

    (nella foto di E. della Barba, The New Gallery Hazorfim 15 Old Jaffa)

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