Paola Clodoveo, India Calling

06 dicembre 2010 
<p>Paola Clodoveo, India Calling</p>

Paola Clodoveo "scappa" da Torino alla fine degli anni Settanta disgustata dalle scritte razziste e intolleranti verso i meridionali. Dopo aver lavorato otto mesi a Londra per un'agenzia di viaggi, comincia a viaggiare da sola in Turchia, Spagna, Olanda, Francia e Marocco. Dopo una breve parentesi lavorativa alla Banca d'Italia, a Milano, Paola parte per tre settimane di vacanze a Singapore e Indonesia, tornando dopo più di due anni con una figlia e un marito, licenziandosi presso l'Ambasciata italiana di Singapore.

Viaggia in Asia, dallo Sri Lanka al Giappone, fino ad approdare in India, dove si sente subito a casa. Abbandonato il femminismo sfrenato, il look da dark lady e la passione per l'hard rock si ritrova una donna diversa, tollerante, paziente e compassionevole. Dopo diverse peripezie lavorative, numerose esperienze di volontariato in Croazia e Brasile e l'andirivieni continuo tra Italia e India, nel 2004 Paola decide di trasferirsi in Karnataka, nell'India meridionale.

Qui, alternando il lavoro come accompagnatrice per tour operator italiani, i viaggi e il volontariato, Paola dedica tutta la sua vita e i suoi risparmi a sostenere le donne delle comunità locali. Con l'associazione indiana Snehakunja Trust promuove campagne contro l'uso delle borse di plastica, l'alcolismo, lo sfruttamento delle donne, partecipa ai SHG (self help group), insegna ai bambini nelle scuole di Gokarn e Honnavar, pensando a nuovi micro-progetti che possano dare una piccola economia alle famiglie attraverso le donne, per preservare il mare, la dignità e la vita.

Grazie a lei sono nate sarte-pescatrici, cioè donne che vendono le loro creazioni per integrare il duro lavoro in mare, ginecologhe per le donne mussulmane, essicatrici per il pesce e i gamberi a pannelli solari e un cottage, inserito nel parco di Snehakunja, con sala trattamenti Ayurvedici. La particolarità? È la prima clinica Ayurvedica no profit, dove i poveri vengono curati gratis, la coltivazione delle erbe è completamente autonoma, così come la produzione di olii, creme e medicamenti naturali.

Per saperne di più (e donare un aiuto): Snehakunja Trust, Kasarkod, Honavar Taluk, Uttara Kannada Dist., Karnataka, 581342, India, tel. +91 8387.730332, snehakunj@sancharnet.in.

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RISULTATI
romeo lai 70 mesi fa

sei sempre stata unica!

Condivido in pieno il pensiero dell'amico Michele, Non poteva travore parole piu' adatte per descrivere Paola, Ha il dono unico e prezioso di sapere ascoltare e di mettere sempre l'altro al primo posto. Anche da lontano ha sempre saputo condividere i momenti piu terribili della mia vita e ha gioito con me delle mie vittorie. Mio padre mi diceva che per condividere un dolore basta un amico.. per condividere la gioia ci vuole un angelo...Grazie Paola del dono prezioso della tua amicizia

vaijayanti 72 mesi fa

io ho la fortuna di essere sua figlia, e sono molto orgogliosa di lei, devo ammettere però che mi manca perchè ormai torna raramente.

Chi come me ha il privilegio di conoscerla non può che esprimere così il proprio commento: Paola non è affatto una donna perfetta. Ma è una donna che ha scoperto dentro di sé il segreto della vita, lo scopo ultimo per cui siamo qui: Testimoniare e promuovere l'UNITA' DEGLI UOMINI quale riflesso dell'UNITA' del Creatore, dell'UNITA' dell'Amore Universale.

chanda 72 mesi fa

donna d' immeso cuore e anima............ spirito nobile che da qualche anno illumina il mio cammino! chanda

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