Valle d'Aosta in maschera

24 febbraio 2011 
<p>Valle d'Aosta in maschera</p>
PHOTO CARNEVALE STORICO DELLA COUMBA FREIDA

>> LEGGI ANCHE TUTTO SUL CARNEVALE IN VAL D'AOSTA, A VENEZIA SUL CARNEVALE DEI RAGAZZI

Se c'è una regione dove trascorrere un Carnevale con le figure allegoriche tipiche di origini storiche immersi nella suggestiva cornice di borghi incantati quella è La Valle d'Aosta, che si fa in tre proponendo "pellegrinaggi in maschera" assolutamente da non perdere.

Verrès: Sembrerà di essere finiti in una favola a chi visita il Carnevale di Vèrres dove la figura di Caterina della nobile famiglia Challant resta ancor oggi il personaggio principale. Il Castello c'è, dove cimentarsi in balli con musica fino a notte fonda, e anche il Gran Galà di martedì che vi aspetta nelle vie del borgo dove sfilano gruppi folcloristici e carri allegorici.

Le date: 5-8 marzo
Info: Comitato Carnevale Storico, tel. +39 333 1748905 / +39 347 2419643
Dove dormire: Relais St. Gilles si trova proprio a fianco del casello autostradale di Verres. Camere ampie e una piacevole atmosfera. Ottima la prima colazione con vasta scelta e con torte fatte in casa. A 391 mt di altitudine c'è invece l'albergo a 3 stelle Evancon (Via Circonvallazione 33, Tel. 0125.929152)
Dove mangiare: il ristorante Da Pierre aperto dal 1964, arredato in modo rustico ed elegante con alle pareti prodotti artigianali della tradizione valdostana. Ottima cantina di vini e cucina tipica con piatti doc come il timballo di riso con fonduta alla valdostana.
Shopping: per acquistare prodotti dell'artigianato tipico valdostano l'indirizzo è Milazzo Luigi, presso Regione Quassu', 33

Coumba Freide: È la valle che collega Aosta al Colle del Gran San Bernardo. Qui il tempo sembra essersi fermato ai tempi di Napoleone ammirando le maschere di questo Carnevale che rappresentano le uniformi dei soldati francesi, "landzette". In alternativa, il dress code sono specchi sui costumi per scacciare gli spiriti maligni e il colore rosso, simbolo di forza e vigore. Il corteo lungo il percorso non mancherà di far visita alle famiglie entrando nelle case, ballando lungo le strade e assaggiando i prodotti gentilmente offerti.
Le date: 8 gennaio - 8 marzo
Info: Étroubles, tel. +39 0165 78559
Dove dormire: L'Abri a Étroubles, una vecchia casa di montagna dell'inizio del XIX secolo oggi ristrutturata.
Dove mangiare: per rifugiarsi dalla folla carnevalesca un buon indirizzo è Restaurant de la Croix Blanche  (tel. 0165.78238 Strada Nazionale Gran San Bernardo 10, 11014 Etroubles). Una vecchia stazione di posta per diligenze, oggi ambiente rustico di montagna dove assaggiare carne e verdure cotte sulla pietra.

Pont-Saint-Martin: Capiterà d'imbattersi nel Santo Vescovo Martino, il Console Romano, i Tribuni della Plebe, le Guardie Romane e il loro Comandante e infine la Ninfa del Lys accompagnata dalle due Ancelle. A Pont-Saint-Martin, quest'anno si festeggia il 101° Carnevale storico. Attenzione a non farsi travolgere dalle bighe, ogni rione o "insula" ne ha una con un auriga e atletici ragazzi a trainarla. Il martedì sfilata di carri allegorici e chiusura della giornata con il rogo del Diavolo illuminato anche da fuochi d'artificio.
Le date: 3-9 marzo
Info: Pont-Saint-Martin, tel. +39 0125 804843 www.carnevalepsm.it
Dove dormire: Bed & breakfast "A Masoun dou Caro" dove ricevere ospitalità familiare in un posto immerso nella natura più selvaggia. Da qui si gode uno splendido panorama sulla Valle di Gressoney
Dove mangiare: Ristorante Ad Gallias a Bard, ambiente raffinato che oltre a piatti del borgo propone anche menu vegani.

>> LEGGI LE ALTRE NEWS

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).