Sulle isole del Carnevale

04 marzo 2011 
<p>Sulle isole del Carnevale</p>

Carri e spettacoli termitani di Sicilia
Il Carnevale di Termini Imerese è il più antico di Sicilia (come testimonia un pagamento della Società del Carnovale del 1876). La festa comincia quando il sindaco consegna ai due arzilli "vecchietti" delle chiavi della città. Per otto giorni u' nannu ca' nanna portano la loro allegria in giro per la città e la festa impazza. Il martedì grasso, 8 marzo, u' nannu viene bruciato al rogo dopo la lettura del suo testamento da parte del "notaro Menzapinna" e dichiara finito il Carnevale.

Sabato 5 e domenica 6 marzo i tradizionali carri allegorici sfileranno per le vie di Termini bassa, mentre martedì grasso, 8 marzo, animeranno le strade della città alta. Non mancheranno spettacoli come sabato 5 marzo il concerto della band dei dAri, e domenica 6 l'intrattenimento di Giovanni Cacioppo di Zelig. Occhio ai carri "famosi" come quello del bunga bunga, l'immancabile vertenza Fiat con l'ad della Fiat, Sergio Marchionne, con in mano un arpione con il quale tenta di domare la balena, lo stabilimento di Termini Imerese.


Le date: fino all'8 marzo
Info su: ilcarnevaletermitano.it

Dove dormire: L'Hotel Himera Polis, a Buonfornello (circa 10 km da Termini Imerese). E' circondato da un lato dagli scavi archeologici e dall'altro dalla campagna. L'Hotel, costruito in stile mediterraneo, offre vari servizi tra cui golf, spiaggia attrezzata e centro benessere.

Dove mangiare: Ristorante "Santi e Peccatori". Specialità della casa "linguine con seppie e cuori di carciofo" e "pesce spada all'isolana"

Karrasecare (Carnevale sardo)
Il cuore pulsante de 'su Karrasecare' sprigionerà quest'anno le sue intense suggestioni in circa 40 comuni sardi, uniti nel 'brand' dell'Isola che danza, campagna istituzionale della Regione Sardegna che, per la prima volta, abbraccia simbolicamente tutte le sue iniziative. Nelle strade animate da maschere tradizionali, dalle emozionanti corse di cavalli e da riti le cui origini si perdono nei secoli, gli abitanti e i visitatori potranno non solo ammirare ma condividere momenti suggestivi. Dalle danze sfrenate di 'Sos Mammuthones e sos Issohadores' di Mamoiada, 'Sos Boes e sas Merdules' di Ottana, 'Sos Thurpos e s'Erittaju' di Orotelli, 'S'Urtzu e sos Buttudos' di Fonni, protagonisti dei Carnevali barbaricini. Eventi che affondano le radici fin nel 1546, come la giostra de 'sa Sartiglia' di Oristano, o restare sospesi ad assistere a carnevali equestri, come quello di Macomer o de 'Sa Carrela 'e nanti' di Santu Lussurgiu.

Informazioni: http://www.sardegnaturismo.it/
Le date: fino al 13 marzo
Dove mangiare: in tutte le località del Carnevale gli ospiti possono assaporare le prelibatezze di stagione dei paesi coinvolti: come da tradizione saranno offerti 'fave e lardo', 'pistiddu', 'coccone' e buon vino.
Dove dormire: Sandalia Hotel. Albergo a 3 stelle, quote a partire da 85 euro per camera a notte, vicino al centro di Nuoro.

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RISULTATI
mara 69 mesi fa

mmm se si parla di carnevale in sicilia come non nominare quello di Acireale. I Carri sono il triplo di quelli raffigurati in foto, è il carnvela più noto del sud italia.

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