Umbria on the blog

03 maggio 2011 
<p>Umbria on the blog</p>
PHOTO MARZIA KELLER -

Umbria on the blog, progetto realizzato da Confindustria Umbria Turismo&Alberghi su concept di Alessio Carciofi, è stato il primo blogger trip in Italia, e si prova una certa soddisfazione a poter dire "Io c'ero".

Io c'ero, insieme a 12 travel blogger invitati a compiere un "viaggio esperenziale" in Umbria per scoprire l'anima più autentica di questa regione, e raccogliere immagini, suggestioni e ricordi per i nostri racconti.

Con gli altri blogger ci siamo incontrati solo sui social network, ma ci riconosciamo a vista, siamo uniti da affinità elettive: amiamo viaggiare e scrivere, spesso viaggiamo per scrivere o, come dice Màrquez, viviamo per raccontarla. Non vogliamo essere chiamati turisti, non vogliamo essere ospitati: vogliamo essere accolti, avvolti, immersi. Andiamo lontano, ma restiamo connessi.

Arriviamo in Umbria di venerdì pomeriggio, i tweet si insegnuono veloci: "Chiacchiere in bus prima della cena, aperitivo già fatto, il benvenuto è stato magnifico!". E davvero social è la cena al ristorante della famiglia Andreani, evoluzione dell'emporio gastronomico del 1915. La sensazione sarebbe quella di essere in casa di amici, se non fosse che il cibo è esageratamente buono. Assisi di notte è una visione che strega, i sogni sono dolci.

Di buon mattino Gubbio ci saluta con la voce squillante di un eugubino DOC che ci fa da cicerone. Grazie a lui, si aprono per noi porte che solitamente restano chiuse, come quella della residenza di Sant'Ubaldo, dove un gruppo di donne lavora al restauro del cero per la corsa del 15 maggio.

Bevagna, il giorno dopo, non regala meno emozioni. Qui è Cristina a condurci attraverso vicoli e strettoie, negli antichi laboratori della cereria e della cartiera.
La chiusura è in bellezza, e in dolce ebbrezza. Il panorama è quello di Montefalco e delle sue vigne, il buon cibo è quello preparato dall'istrionico chef Salvatore Denaro, l'ottimo vino è il Sagrantino firmato da un'eccellenza della produzione vinicola di questa zona, la cantina di Arnaldo Caprai, oggi diretta dal figlio Marco.

Mangiare e bere (bene) insieme, spettinati dallo stesso vento, con lo stesso panorama negli occhi: questo è  quello che, alla fine di questo blogger trip, ci fa sentire legati tra noi e all'accogliente terra umbra. Abbiamo conosciuto l'anima autentica di questa regione, abbiamo incontrato persone che sono diventate amici, e come sempre accade in viaggio abbiamo trovato qualcosa di nuovo: un nuovo pezzetto di quel che siamo.

 

marziakeller.tumblr.com

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).