Furti in hotel, arriva la biancheria con il microchip

02 agosto 2011 
<p>Furti in hotel, arriva la biancheria con il microchip</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Se siete fra quelli che non se ne vanno da un posto senza il ricordino delle vacanze, sotto forma di asciugamani o accappatoi dell'hotel, meglio che prendiate nota. Stufi di spendere capitali per rimpiazzare il maltolto spugnoso portato via dai clienti, i manager degli alberghi sono pronti a passare al contrattacco: una società americana ha, infatti, inventato dei dispositivi antitaccheggio in miniatura con tecnologia a radio frequenza e lettore elettronico (gli stessi usati dagli spedizionieri) da inserire nei soffici souvenir per tenere traccia dei loro spostamenti.

In questo modo, chi porta via un asciugamano verrà beccato ancor prima di uscire dall'hotel (il raggio d'azione dei sensori è di quasi 2 metri) e invitato a mollare il colpo, pena una denuncia. Stando, infatti, a William Serbin della Linen Tracking Technology, oltre il 20% di asciugamani, accappatoi, tappetini, lenzuola, coperte e teli piscina che compongono lo stock in dotazione agli hotel va regolarmente perduto, da qui l'idea di collaborare con la Fluensee (società che si occupa di dispositivi di tracciamento) per inserire i chip di controllo nella biancheria.

Quanto ai costi dei dispositivi anti-rapina, un asciugamano così tecnologicamente accessoriato costa giusto un dollaro in più degli altri e si può tranquillamente piegare e bagnare: una spesa abbordabile, soprattutto considerato le migliaia di dollari spese per ricomprare gli oggetti sottratti dagli hotel ogni giorno.

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