Eco di lusso

04 agosto 2011 
<p>Eco di lusso</p>

Oggi non basta più chiedere al cliente se cambiare quotidianamente gli asciugamani in bagno oppure no, occorre preservare l'ambiente con scelte a priori determinanti.

Così sono molteplici le iniziative che spingono le grandi catene alberghiere e buona parte dell'hôtellerie indipendente a varie forme di risparmio energetico, a partire da arredi, infrastrutture e servizi particolari del tutto (o quasi) green.

Protagonista di nuove forme di plus sono architetture, politiche di marketing e scelte di design il più possibile compatibili con l'ambiente circostante, l'eco-policy non mancano anche in fatto di originalità.

Chedi Andermatt, prestigiosa firma di hotel e residence 5 stelle lusso, sembra destinato a essere il fulcro della montagna chic svizzera scelta dagli eco-luxury guests. L'intero progetto è totalmente green: non solo verrà edificato un podio destinato a ospitare parcheggi, impianti, cantine e rimesse dell'hotel e di tutte le case, i negozi e i ristoranti, ma si pensa di eliminare totalmente il traffico e la conduzione di veicoli in Andermatt che sarà così un luogo al 100% pedonale, con tutti i benefici del caso.

Versante francese? Il Monte Carlo Beach Hotel sulla costa propone ai suoi ospiti di utilizzare per i propri spostamenti biciclette elettriche a carica automatica che vengono messe a disposizione gratuitamente e, ovviamente, il parking biciclette si trova proprio sul sentiero che porta all'hotel.

Ma c'è chi è forse anche più originale. NH Hotel da qui al 2012 s'impegnerà in scelte come rivestimenti in sughero riciclato (recuperando in un anno quanto occorre per realizzare o rinnovare due piani di un suo albergo), minibar in classe energetica A+ (per un risparmio energetico del 70% rispetto agli altri modelli) e tappeti ecologici. Una rivoluzione presso moltissimi dei suoi quasi 400 hotel nel mondo. I  nuovi ascensori, per esempio, in discesa funzionano sotto gli effetti della gravità e il motore, invece di consumare energia, la produce come se fosse una dinamo. Idem per la salita, quando il contrappeso viaggia sotto l'effetto della gravità e il motore genera energia utile all'edificio. Ultima chicca di questi futuristici ascensori? Quando non sono in uso, l'illuminazione a LED al loro interno si spegne.

Insomma, comfort senza penalizzare il servizio al cliente per risparmiare energia preziosa e gli esempi non mancano. Dietro agli hotel infatti è proprio l'energia che rende tutto speciale.

E anche le popolazioni indigene sono coinvolte. Spostandoci verso lidi tropicali, i Sandals Resorts (luxury included®) e ad esempio il Sandals Regency La Toc di St Lucia oltre ad ogni tipo di riciclo di rifiuti, punta sia sulla riduzione del consumo energetico del 51%, sia sul rispetto etico, con una percentuale del 100% nel coinvolgimento della comunità locale (stando alle classifiche e agli standard stilati da EarthCheck).

Le scelte green come sinonimo di condivisione di principi social anche al Four Season, catena internazionale pluripremiata, che sceglie la cooperazione con le fattorie locali delle Hawaii, la riduzione dei rifiuti e il riciclo a Philadelphia, la propagazione dei coralli alle Maldive, la salvaguardia degli elefanti in Thailandia, la riduzione della plastica in Wyoming, la protezione delle tartarughe nel Mar dei Caraibi a Nevis nonché l'impegno di tutti in un progetto supportato da oltre 35.000 dipendenti. Obiettivo in vista? Piantare oltre 10 milioni di alberi in 34 paesi del mondo (sul nuovo sito si possono seguire i progressi di questo progetto e scoprire come diventarne parte).

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