Dedicato a voi, care babbane, che (con o senza i vostri
figli babbanini) avete divorato i libri di J. K. Rowling e fatto la fila
per vedere la prima di tutti i film in cui lui, il vostro maghetto
preferito, combatte il male sfoggiando quell'aplomb so
british che tanto vi piace. Per festeggiare, a due mesi
dall'uscita, l'ultima pellicola Harry Potter e i doni della morte - Parte
II, nulla di meglio di un bel viaggio alla
scoperta dei luoghi di Harry, Hermione e Ron: da
Londra alla Scozia, dalle colline
dell'Inghilterra rurale alle biblioteche
di Oxford.
Il viaggio magico proposto da Logitravel Italia (a partire
da 77 euro a persona per i mesi di ottobre e
novembre. Il prezzo include volo a/r + 4 giorni/3 notti in hotel
con trattamento di mezza pensione) non può che partire dal
famoso binario 9 ¾, con il carrello mezzo dentro e
mezzo fuori dal muro che trovate alla stazione londinese di
King's Cross.
Inforcate un paio di occhiali in osso, prendete la vostra valigia
in pelle marrone, scegliete un vestito di tweed verde da abbinare a
un paio di francesine - una partenza in grande stile, insomma
- e sarete subito catapultate nella Scuola di Magia di
Hogwarts aka Oxford (i chiostri sono
quelli del New College, mentre gli interni
appartengo al Christ Church College e alla
Bodlein Library).
Dalla magia dei libri alla serietà delle istituzioni: tornate a
Londra, la tappa d'obbligo è il Dipartimento dell'energia a
Scotland Place - riconoscerete subito il
Ministero della Magia - e il quartiere
Barnet. Poi c'è il famoso ponte, il
Millennium Bridge, che attraversa il fiume
Tamigi, unendo la zona di Bankside con la City, e che nel
capitolo Harry Potter e il Principe Mezzosangue viene
distrutto. (Approfittatene per fare un giro nella vicinissima Tate
Gallery).
Infine, Trafalgar Square, la famosissima piazza
dove i mangiamorte sferrano un terribile attacco, e per chiudere,
lo storico edificio del Burtler's Wharf, a due
passi dal Tower Bridge, che fa la sua apparizione nel film
Harry Potter e l'Ordine della Fenice: tutti luoghi
imperdibili.
(E poi, care babbane, volete mettere la magia dello shopping a
Londra proprio a inizio stagione?)