Alla scoperta del fascino inquieto
di Triora, il borgo delle streghe

26 ottobre 2011 
<p>Alla scoperta del fascino inquieto<br />
 di Triora, il borgo delle streghe</p>

Ho conosciuto Ippolito Edmondo Ferrario, classe 1976, milanese, mercante d'arte, giornalista e scrittore dopo aver letto alcuni suoi libri (una persona solare, deliziosa, eclettica e di simpatia travolgente, in caso vi interessasse sapere com'è dal vivo); sapendo che dal 2005 è Cittadino Onorario del Comune di Triora (Imperia), il suggestivo borgo medioevale ligure famoso per il processo alle streghe del 1587, gli ho rivolto tre domande tre visto l'avvicinarsi della notte delle Streghe.

Come hai conosciuto Triora e come mai ti sei interessato di streghe e leggende tanto da scriverci alcuni libri?

«Capitai a Triora nel lontano 1987 ed ero un bambino. Una volta visitato il borgo, il ricordo di quel giorno mi ha sempre accompagnato. Anni dopo, parecchi,  appena ebbi l'occasione vi cominciai a tornare, mi accostai alla storia locale appassionandomi sempre di più, fino ad arrivare a scriverne libri e ad ambientare a Triora due noir. Triora esercita un fascino profondo e incredibile. In genere la sia ama o non piace, attrae o atterrisce».

Cosa consiglieresti di non perdere assolutamente, visitando il borgo?

«Io sostengo sempre che il borgo tutto è il più bel museo da visitare, gli infiniti e pittoreschi carruggi, i sottopassi, gli antri scuri e dimenticati, le tracce di quella civiltà contadina ormai scomparsa. Quindi il mio consiglio, oltre alla visita al piccolo, ma interessante Museo Entografico e della Stregoneria, è quello di girare liberamente per il borgo, con calma, assaporandone l'atmosfera quasi incantata. Assistere al tramonto magari al vecchio Camposanto che domina il paese intero o la sera girare per le strade e arrivare alla Ca Botina, la località dove secondo la tradizione di ritrovavano le streghe, è un qualcosa di imperdibile».

Quest'anno sembra che Triora non abbia preparato nulla per la notte tra il 31 ottobre e il primo novembre. Tu cosa consigli per chi volesse vivere una vera nottata da brividi?

Quest'anno, a causa del commissariamento del comune, l'annuale manifestazione è in dubbio, ma non mancano gli appuntamenti (per info: Halloweentriora.it). Per chi veramente ha desiderio di vivere un'atmosfera particolare, al di là degli eventi che ci saranno o meno, consiglio di recarsi comunque a Triora e di ritagliarsi qualche ora in questo meraviglioso angolo di Liguria.

 

TRIORA IN PILLOLE

Cosa vedere:
Il Museo Etnografico e della Stregoneria; la parrochiale di N.S dell'Assunta con una pregevole tavolo fondo oro dell'artista toscano Taddeo di Bartolo; gli antichi serbatoi idraulici; la chiesa di San Bernardino con i suoi affreschi attribuiti al Canavesio; il Camposanto, un tempo fortino; la Cabotina, dove un tempo si radunavano le streghe; i ruderi del Castrum Vetus Triorae e i resti dell'acropoli e di Palazzo Capponi

Dove dormire:
Nell'Hotel e B&B Colomba d'Oro, durante il weekend di Halloween 2011, La notte della Strega, potrete condurre in prima persona un'indagine poliziesca, valuterete i sospetti, affronterete colpi di scena, insomma metterete in gioco davvero voi stessi in un'esperienza senza precedenti

Mobili dei bisnonni e panorama mozzafiato nelle 3 camere del B&B La Tana delle Volpi (con prezzi a partire da 80 euro)

Il B&B La Grande Foresta propone invece due camere doppie con servizi e vasca da bagno o doccia ad uso esclusivo. Una delle stanze ha un ingresso indipendente con terrazza solario; l´altra ha i servizi, ad uso esclusivo, al piano terra (prezzi a partire da 45 euro).


Shopping!
Da non perdere una puntata al negozio di La strega di Triora; confetture, sughi, sott'oli e prodotti tipici locali realizzati con tecniche artigianali e i consigli delle "magiche entità astratte che ancora oggi in alcune notti particolari ci vengono a trovare", come è scritto nel sito...

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