(Luigi Bavagnoli. Foto@ Valentina Giammarinaro)
Molti sono i luoghi spettrali in cui trascorrere momenti da
brivido, lontani da discoteche o locali tematici, dove
poter provare qualche sussulto reale. Luigi
Bavagnoli, presidente del Teses, l'associazione
culturale di ricerca, studio ed esplorazione di ambienti
sotterranei realizzati dall'uomo (vi ricordate le sue
partecipazioni al programma Mistero? Eppoi Rai1, Rai3, Fox Channel)
ce ne propone tre.
Sono i paesi abbandonati, come Carco (Potenza),
un villaggio abbandonato a causa di una frana avvenuta negli anni
'70, in cui, si dice, ogni notte si verifichino strani fenomeni, si
sentano passi, rumori e addirittura grida! Alcune luci
comparirebbero in modo inspiegabile terrorizzando i curiosi.
Immancabile anche il vecchio castello ed una chiesa (S.
Vincenzo).
Oppure Reneuzzi, sui monti liguri, ma ancora in
provincia di Alessandria, una suggestiva frazione disabitata
divenuta meta di cacciatori di fantasmi e caratterizzata da un
silenzio irreale, dove un tempo si aggirava un assassino.
C'è anche l'antico borgo di Consonno (Olgiate -
Lecco), ma quasi totalmente demolito dall'industriale conte Bagno
per realizzare un bizzarro centro commerciale, obbligando gli
abitanti ad andarsene. Dopo pochi anni di fortuna venne via via
dimenticato anche a causa di una frana che interruppe la strada di
collegamento isolandolo. Si trovano ancora sale da gioco e da
ballo, sfingi, cannoni, colonne doriche, i vecchi cartelli
arrugginiti che gli conferiscono un fascino gotico e lugubre.