Villa Gregoriana (RM)

19 maggio 2011 
<p>Villa Gregoriana (RM)</p>
PHOTO GUIDO BAVIERA -

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Ai piedi dell'antica acropoli di Tivoli, Villa Gregoriana fu allestita sotto papa Gregorio XVI, dopo che fu deviato il corso dell'Aniene. Sorpassate il ponte Gregoriano ed entrate nel parco, che è una vera sorpresa: un folto bosco, costruzioni antiche, baratri e dirupi, radure, vialetti, gradinate, piccole gallerie e reperti di una vicina necropoli. Se dopo l'entrata prendete a destra, arrivate allo sbocco dei cunicoli, da dove il fiume Aniene forma una grande cascata di 120 metri. Al di fuori del parco visitate i templi della Sibilla e di Vesta e, dato che la zona è famosa fin dall'antichità per le cave di travertino, anche aziende locali che lo estraggono e lo lavorano, come Ds Travertini (via C. Pascarella 12, Tivoli Terme, tel. 0774 354239).

Per dormire, c'è l'ex monastero del San Pastore, oggi diventato un b&b di charme con ristorante (strada San Pastore, tel. 0774 330674; da 60 €). In paese si mangia ottima pasta fatta in casa da Alfredo (v.le Mazzini 1, tel. 0774 335304; 20 €) o dall'elegante Sibilla, dove provare i ravioli ripieni di amatriciana al cacio e pepe (via della Sibilla 50, tel. 0774 335281; 38 €).

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